Ospiti nelle famiglie tredici studenti tedeschi
Sono alunni del liceo economico di Wangen che arrivano in città nell'ambito di un progetto di scambio con l'Iteps Dagomari di Prato
PRATO. Sono tredici gli studenti del Liceo Economico (BSW) di Wangen (Germania) – cittadina da molti anni gemellata con Prato – che a partire da lunedì 19 marzo verranno ospitati in famiglia dagli alunni dell’ Iteps “Dagomari” nell’ambito di un progetto di scambio linguistico, didattico, culturale che la scuola di via Reggiana porta avanti ormai da lungo tempo con la ridente cittadina dell’Allgau, ove gli studenti pratesi sono stati impegnati – nel corso degli anni passati - in visite aziendali ed in stage presso ditte locali. Lo scambio sarà inaugurato ufficialmente lunedì mattina all'Istituto Dagomari alla presenza della Dirigente Scolastica Maria José Manfrè e dell'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Prato Maria Grazia Ciambellotti. Successivamente, nel pomeriggio, sarà la presidente del Consiglio comunale Ilaria Santi a rivolgere il saluto ufficiale del comune di Prato agli studenti di Wangen ed ai loro insegnanti nel Salone consiliare.
Per quanto concerne i ragazzi del “Dagomari”, ad essere coinvolti nel progetto di scambio saranno gli studenti di tedesco – come seconda o terza lingua - delle classi seconde dell’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing e di tutto il triennio per gli indirizzi Relazione Internazionali e Marketing ed Amministrazione Finanza e Marketing. Gli studenti tedeschi ospiti del “Dagomari”, oltre a frequentare le lezioni diurne, avranno modo - suddivisi in piccoli gruppi collocati in varie classi - di conoscere il territorio pratese visitando la città e i musei più rappresentativi, né mancherà la possibilità di un breve tour a Firenze. Tra i principali obiettivi dello scambio, praticare una lingua straniera in situazione reale, condividendo le lezioni, scoprendo e rispettando reciprocamente le diverse specificità culturali in uno spirito di comprensione e amicizia tra giovani appartenenti a comunità nazionali e ad ambiti etnici, culturali e religiosi differenti; sviluppare le competenze civiche e sociali, ospitando in famiglia un coetaneo di lingua e cultura diversa con cui poter liberamente parlare nella lingua straniera di studio. Obiettivi che caratterizzeranno anche la seconda fase del progetto, allorquando i ragazzi del “Dagomari saranno ospitati a Wangen nella prima settimana del prossimo ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google