Il Tirreno

Prato

La polizia scopre il piazzale dove finiscono le auto rubate

di Paolo Nencioni
La polizia identifica un sospetto in via Danubio (foto Batavia)
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La polizia identifica un sospetto in via Danubio (foto Batavia)

Blitz in via Danubio, dove è stato trovato un carro attrezzi con targa polacca pronto a far sparire una Volkswagen Touareg. Lì accanto c'erano altre due vetture rubate

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PRATO. Un carro attrezzi con targa polacca era pronto a far sparire un'auto rubata solo poche ore prima. Se fosse partito, l'auto sarebbe stata portata all'estero e il proprietario avrebbe dovuto mettersi l'anima in pace. Indagando sul furto di una Volkswagen Touareg, rubata mercoledì a Prato, la polizia potrebbe aver scoperto il piazzale dove vengono stoccate le vetture rubate per essere subito fatte sparire all'estero. Al momento è solo un’ipotesi, ma è anche più di un sospetto.

Giovedì 16 le volanti della Questura hanno compiuto un intervento in un piazzale di via Danubio, alla Chiesanuova, dove è stata rintracciata la Volkswagen Touareg rubata poche ore prima. È stata la compagnia assicurativa dell’auto a mettere i poliziotti sulla pista giusta. L'auto in fatti è dotata di un rilevatore Gps che i ladri non sono riusciti a disattivare (oppure di cui non si sono accorti) e così seguendo le tracce degli spostamenti le volanti sono arrivate in via Danubio, dove oltre all'auto rubata hanno trovato un carro attrezzi con targa polacca, apparentemente in attesa della vettura.

Sul posto sono stati trovati e identificati quattro uomini, tre cinesi e un albanese. Da quanto è stato possibile capire, i quattro stavano trattando la vendita dell’auto rubata, ma l’arrivo dei poliziotti ha fatto ovviamente sfumare l’affare. I quattro sono stati portati in Questura e denunciati per ricettazione. Dai controlli in banca dati è anche emerso che uno dei due cinesi avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari e per questo è scattata un’altra denuncia all’autorità giudiziaria nei suoi confronti.

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Ma non era finita, perché nello stesso piazzale sono state trovate altre due auto rubate, come se la zona di via Danubio fosse usata dai ladri di auto come centro di stoccaggio per il successivo invio delle auto all'estero o in Italia.

L’indagine dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura è solo all’inizio e bisognerà capire che cosa ci faceva in via Danubio quel carro attrezzi con targa polacca, a chi appartiene e se è stato usato o doveva essere usato per far sparire le auto rubate.

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Per i poliziotti delle volanti, comunque, le auto di via Danubio non sono una novità assoluta. Già altre volte in passato è capitato alle volanti di trovare auto rubate in quella zona, che si presta allo scopo essendo abbastanza defilata e di poco transito. Quindi un luogo ideale per chi ha bisogno di lasciare l’auto rubata per qualche ora o per qualche giorno in attesa di venderla o di affidarla a un ricettatore. Se i sospetti troveranno conferma, l’intervento di ieri mattina potrebbe rivelarsi un duro colpo per i ladri e per i ricettatori di auto rubate.

La polizia ha poi spiegato che due dei tre cinesi fermati stavano vendendo la Touareg al terzo cinese e a un albanese arrivato da Padova al volante del carro attrezzi, che è stato sequestrato. L'albanese aveva già ricevuto le chiavi della macchina in cambio di 3.400 euro in contanti. Nell'auto recuperata dalla polizia sono stati trovati documenti di altre vetture, sui quali sono in corso indagini.

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