Il presidio
Ospedale, servono 12 milioni di euro
Vertice in Regione per ampliare il Santo Stefano e creare 100 posti letto in più
PRATO. All'ospedale di Prato saranno realizzati 100 posti letto in più. O con l'aggiunta di moduli negli spazi adiacenti all'ospedale o, meno probabile, con una palazzina. L'accordo è stato trovato in Regione durante un incontro a cui hanno partecipato l'assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, i consiglieri regionali di Prato Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini e il direttore generale dell'Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese. In base a quanto è emerso il costo dell'ampliamento, qualunque sia la forma che verrà scelta, avrà un costo compreso tra i 10-12 milioni di euro, di cui la Regione si è detta disposta a pagarne 2-3 milioni. Gli altri 10 milioni saranno a carico del Governo che sarà chiamato a dare risposte sull'eventuale finanziamento entro tempi brevi.
«Quella del finanziamento del Governo - spiega la consigliera Ilaria Bugetti - è una partita che giocherà direttamente l'assessore regionale. Noi ci aspettiamo una risposta positiva. La soluzione progettuale sarà trovata una volta che si avranno garanzie sull'impegno del Governo. Si è cominciato a valutare l'idea di una sorta di modulo aggiunto per vari motivi: la maggiore velocità di realizzazione, i minori costi ma anche per soddisfare meglio le esigenze del pronto soccorso».
«Esprimo soddisfazione - continua Bugetti - per un lavoro di squadra che ci ha visto affrontare insieme una necessità della città, uno dei punti di maggiore criticità. Abbiamo portato avanti questo aspetto da mesi e dobbiamo registrare la sensibilità del Governo e della Regione. I tempi cambiati sono cambiati da quando è stato concepito l'ospedale e adesso c'è bisogno di nuovi spazi anche per garantire la possibilità di lavorare meglio a medici e infermieri. Entro due anni contiamo di aver realizzato l'ampliamento».
Sulle modalità della realizzazione dei nuovi spazi non si sarebbe ancora entrati nel dettaglio. E non si sa ancora se si tratterebbe di un intervento in project financing.
«Di fatto -aggiunge il consigliere regionale Ciolini - si definisce un fabbisogno di 100 posti letto e si lavora per dare una risposta il più veloce possibile. Al di là degli impegni definiti per le cure intermedie. Abbiamo visto dei progetti ma entreremo nei dettagli una volta che avremo l'impegno del Governo. Sicuramente lo spazio servirà a potenziare l'area del pronto soccorso e a garantire un'implementazione dei posti di day surgery e di degenza».
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