Il Tirreno

Prato

Una piscina riabilitativa nell’area ex ippodromo

Una piscina riabilitativa nell’area ex ippodromo

Presentato il progetto dell’impianto che fornirà servizi ad anziani e disabili L’edificio costerà un milione e 168mila euro. I lavori dureranno 15 mesi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Presentato il progetto per la nuova piscina riabilitativa di via Roma che sorgerà accanto all'impianto comunale già esistente. «Dopo 10 anni dalla chiusura della struttura di via Arcangeli - spiega il sindaco Matteo Biffoni - questo progetto nasce dalla volontà di colmare la carenza di offerta di servizi e attività terapeutiche e riabilitative di soggetti “deboli” (anziani, disabili motori e sensoriali, persone affette da varie patologie croniche o da disturbi intellettivi e relazionali)». Perché l'area ex ippodromo ? «La collocazione dell'impianto, accanto alla piscina di via Roma e all'interno del Parco dell'ex Ippodromo, determinerà la nascita di un polo sportivo e sanitario legato all’attività acquatica, uno spazio flessibile destinato a diverse problematiche e diverse esigenze riabilitative, vicino a importanti arterie viarie locali e metropolitane, quali via Roma e la Declassata, con parcheggi già esistenti e servizio Lam di trasporto pubblico - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Valerio Barberis - La facilità di accesso può estendere il raggio di utenza oltre l'ambito cittadino verso i territori limitrofi. L'edificio è distribuito su tre livelli con blocco di ingresso su via Roma da cui si accede all'area amministrativa e infermieristica, agli spogliatoi e alla vasca di 12m x 6m, con tre diverse profondità, 1,20 m, 1,50 m e 1,80 m, per terapie progressive o differenziate; al piano primo la sala fisioterapica riabilitativa con gli ambienti accessori e al piano interrato tutti gli impianti. L'investimento per il Comune è di 1.168.000 euro, di cui 600mila finanziati dalla Regione Toscana». La gara d'appalto è in corso di svolgimento e i lavori inizieranno al più tardi a settembre. La durata prevista è di 15 mesi. I progettisti della struttura sono Luca Piantini e Francesca Logli e la nuova piscina riabilitativa sarà divisi in due piani. Il piano erra ospiterà la vasca natatoria (6x12 mq) attorno ad essa si sviluppano gli spogliatoi e gli altri servizi accessori. Al piano primo, raggiungibili direttamente dall'atrio, trovano collocazione le sale fisioterapiche destinate ad accogliere una serie di attività riabilitative connesse con la piscina, o parzialmente autonome, secondo le esigenze terapeutiche dell'utenza. Al piano superiore, sarà collocato il reparto fisioterapico. Nelle sale riabilitative sono previste attività di rieducazione motoria subordinate o indipendenti rispetto alle attività in piscina. Nella sala più piccola si ipotizza la presenza di personale qualificato per il trattamento di casi specifici.

VezIo Trifoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web