Il presidio
Spacciavano hashish: tre persone arrestate
Prato, i carabinieri hanno trovato nell'armadio trovato 26 panetti di fumo per un valore di quasi 5.000 euro
PRATO. Spacciavano hashish in un appartamento di via dell'Alberaccio preso in subaffitto da un italiano. Quando i carabinieri del Nucleo investigativo comandati dal capitano Vitantonio Sisto sono entrati nella casa in un armadio custoditi dentro un borsone hanno trovato 26 panetti di fumo per un valore di quasi 5.000 euro. Due giovani pachistani e un albanese, 22 anni, sono stati quindi tratti in arresto. I pachistani Arif Sikandar Sultan, 28 anni, e Butt Ahmed, 26 anni, erano già stati arrestati per rapina nel 2015 e poi tornati in libertà dopo pochi mesi.
Droga, quella sequestrata insieme a soldi contanti, destinata al mercato all’ingrosso e proveniente dal nord Africa. Tre arresti che i carabinieri considerano speciali per vari motivi. Il primo è legato al fatto che i due pachistani erano stati arrestati per una rapina ai danni di un cinese particolarmente efferata: la vittima era stata ferita in varie parti del corpo con delle forbicine. Fu sulle loro tracce che gli inquirenti riuscirono a mettere le mani anche su un’altra banda accusata di mettere a segno colpi in appartamento in particolare nella zona del Soccorso. I due pachistani pochi mesi dopo l’arresto erano tornati in libertà e da due mesi i militari erano sulle loro tracce convinti che quell’appartamento fosse il luogo in cui si vendeva droga. Il secondo motivo invece è dovuto alla singolarità del reato abbinato all’origine degli arrestati: si tratta della prima volta che due uomini di origine pachistana vengono arrestati con l’accusa di spaccio di droga e anche che il reato viene contestato insieme a un marocchino. Le indagini che i militari stanno portando avanti avranno infatti il compito, non facile, di comprendere i motivi di questo sodalizio. (iler)
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