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Ha un nome il presunto piromane dei cassonetti
Le generalità del pachistano indagato per decine di incendi sono state rese note dal procuratore capo Nicolosi
PRATO. Ha finalmente un nome il presunto piromane dei cassonetti dell'immondizia, che potrebbe essere responsabile di ben 110 incendi tra il 2015 e il 2016, fino al 4 aprile. Si chiama Sabir Hussain, è di nazionalità pachistana e risulta indagato nel fascicolo aperto dal sostituto procuratore Valentina Cosci. A fare il nome del pachistano è stato il procuratore capo Giuseppe Nicolosi nella relazione presentata in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, a Firenze.
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Nicolosi ha spiegato che all'individuazione del presunto piromane si è arrivati grazie alle indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri, in collaborazione coi vigili del fuoco, che oltre a pedinare e controllare il sospetto hanno analizzato le immagini riprese da numerose telecamere di sorveglianza. Da quando il cerchio delle indagini si è stretto intorno al pachistano gli incendi dei cassonetti sono di fatto terminati.
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