Il Tirreno

Prato

Ha un nome il presunto piromane dei cassonetti

di Paolo Nencioni
L'incendio di un cassonetto il 2 febbraio 2016
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L'incendio di un cassonetto il 2 febbraio 2016

Le generalità del pachistano indagato per decine di incendi sono state rese note dal procuratore capo Nicolosi

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PRATO. Ha finalmente un nome il presunto piromane dei cassonetti dell'immondizia, che potrebbe essere responsabile di ben 110 incendi tra il 2015 e il 2016, fino al 4 aprile. Si chiama Sabir Hussain, è di nazionalità pachistana e risulta indagato nel fascicolo aperto dal sostituto procuratore Valentina Cosci. A fare il nome del pachistano è stato il procuratore capo Giuseppe Nicolosi nella relazione presentata in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, a Firenze.

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Nicolosi ha spiegato che all'individuazione del presunto piromane si è arrivati grazie alle indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri, in collaborazione coi vigili del fuoco, che oltre a pedinare e controllare il sospetto hanno analizzato le immagini riprese da numerose telecamere di sorveglianza. Da quando il cerchio delle indagini si è stretto intorno al pachistano gli incendi dei cassonetti sono di fatto terminati.

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