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Colpo grosso alla BpVi di Iolo
Tre banditi portano via 185.000 euro dopo aver segato le sbarre di una finestra
PRATO. Tre banditi armati di pistola hanno rapinato nel primo pomeriggio di ieri la filiale della Banca popolare di Vicenza in via 27 Aprile, a Iolo. L’allarme è scattato poco dopo le 16, quando i dipendenti hanno chiamato il 112 e i carabinieri hanno inviato sul posto alcune pattuglie del Nucleo radiomobile per le ricerche dei malviventi.
Non è stata la solita rapina mordi e fuggi. Basti pensare che da un primo inventario risulta che i banditi se ne siano andati portandosi dietro un bottino di ben 185.000 euro. Da quanto accertato sul posto dai carabinieri, i malviventi sono entrati da una finestra sul retro dell'edificio, a livello del seminterrato, dopo aver segato le sbarre. È certo che le sbarre non sono state segate al momento dell'irruzione, ma quasi certamente durante la notte. Questo significa che il colpo è stato studiato nei minimi particolari e preceduto da un sopralluogo.
I carabinieri sono coscienti di aver a che fare con dei professionisti del crimine e già subito dopo il colpo hanno cominciato a raccogliere elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per l'individuazione dei responsabili. I tre, tutti incappucciati e coi guanti, dopo aver minacciato i dipendenti e un paio di clienti con la pistola li hanno rinchiusi in uno stanzino e oltre ai soldi delle casse hanno prelevato quelli delle cassette di sicurezza (ma non quelle dei clienti, che erano chiuse). È per questo che sono riusciti a mettere insieme un bottino di 185.000 euro. (p.n.)
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