Meteo
Naso deturpato, medico rinviato a giudizio
Il paziente si sottopose a un intervento di rinoplastica ma ci fu una reazione di rigetto
PRATO. Il paziente perse la punta del naso per un presunto errore di chi ha eseguito un intervento di rinoplastica e per questo un medico che opera anche all’ospedale di Prato è stato rinviato a giudizio con l'accusa di lesioni colpose gravissime.
L'insolito caso è stato discusso ieri davanti al giudice dell'udienza preliminare Comunale. L'inchiesta è del sostituto procuratore Egidio Celano e l'accusa in aula è stata sostenuta dal sostituto Laura Canovai, mentre la difesa di Piero Zaccagnini era rappresentata da Silvia Risaliti.
I fatti risalgono a cinque anni fa, quando il paziente si sottopose a un intervento di rinoplastica che prevedeva l'impianto di una protesi.
Ci fu però una reazione di rigetto e la Procura sostiene che il medico ritardò la rimozione della protesi, causando la perdita della punta del naso.
Il paziente fu operato nell’autunno del 2012 e poi, dopo l’inconveniente, si sottopose a un’altra operazione qualche mese dopo.
La difesa del medico indagato per lesioni gravissime ha chiesto un'ulteriore perizia dopo quella già disposta dalla Procura, ma il giudice dell’udienza preliminare ha respinto la richiesta. Se ne tornerà presto a parlare in aula, dove il medico potrà fornire la sua versione dei fatti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
