Fantoccio impiccato al Pretorio per protesta contro gli stranieri
PRATO. Un fantoccio tricolore impiccato con una corda è appeso al terrazzo del Palazzo Pretorio. A realizzare quello che secondo la polizia municipale è un fotomontaggio, sono stati i militanti del...
PRATO. Un fantoccio tricolore impiccato con una corda è appeso al terrazzo del Palazzo Pretorio. A realizzare quello che secondo la polizia municipale è un fotomontaggio, sono stati i militanti del circolo di destra Etruria 14. Poco sopra anche è stato appeso uno striscione con la scritta "Assassinato dallo Stato italiano". E’ stata la strada scelta dai giovani del circolo di estrema destra di sottolineare come lo Stato - a loro dire - non tuteli adeguatamente gli italiani e favorisca invece gli stranieri. In un post sulla pagina Facebook di Etruria 14 si ricorda che ogni anno in Italia ci sono circa 4.000 suicidi. Fatto che ha provocato la reazione e la condanna del sindaco Matto Biffoni: «E’ un atto incivile che si commenta da solo - ha affermato - E’ un attacco ai valori dell’accoglienza e della solidarietà. Prato, lo ribadisco, accoglie e accoglierà tutti coloro che si trovano in difficoltà, a patto che siano rispettosi delle regole e delle leggi». Opposto il commento di Silvia La Vita, capogruppo del Movimento 5 Stelle. Secondo la consigliera grillina si è trattato di una provocazione riuscita. «Sindaco - ha scritto su Facebook - io non uso le solite parole d circostanza sui valori dell'accoglienza ma cerco di capire cosa poter fare per arginare una situazione (quella dei profughi, ndr) che rischia di diventare davvero pericolosa».
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