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Cig in deroga «I ritardi non sono colpa dei consulenti»

PRATO. L'Inps li chiama in causa e promette "tavoli tecnici" di chiarimento. Ma loro, i consulenti del lavoro, rivendicano di aver chiesto quei tavoli ormai quasi un anno fa. L'inghippo è dato dalla...

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PRATO. L'Inps li chiama in causa e promette "tavoli tecnici" di chiarimento. Ma loro, i consulenti del lavoro, rivendicano di aver chiesto quei tavoli ormai quasi un anno fa. L'inghippo è dato dalla nuova normativa del Jobs Act che esclude l'attivazione della cassa integrazione per cicli di lavorazioni stagionali, così frequenti in una realtà come quella tessile pratese caratterizzata da picchi e cali di produttività. Così, per il 35% delle domande di rimborso per la cig in deroga presentate dalle aziende pratesi all'Inps è scattato nei giorni scorsi il semaforo rosso, come ha raccontato Il Tirreno. Ma al tavolo di confronto tra organizzazioni sindacali, Confindustria e Inps mancavano all'appello proprio i consulenti del lavoro: l'Ordine che li rappresenta, sentendosi chiamato in causa-laddove si rimprovera alla categoria di non rispondere alla richiesta di documentazione ulteriore con problemi di istruttoria tali da far respingere le domande - rivendica il proprio operato. La questione è delicata perché, se l'Inps chiude i rubinetti alle aziende che anticipano la cassa integrazione, rischiano di rimetterci i lavoratori. «Da aprile sollecitiamo all'Inps un confronto per approfondire le modalità di compilazione delle domande - fa sapere il presidente dell'Ordine dei consulenti Alessandro Bensi - Secondo la nuova normativa, visto che la cig ordinaria non può essere più erogata per cicli stagionali, occorre presentare delle relazioni sui casi specifici delle aziende ma non abbiamo mai avuto chiarimenti su come elaborarle». Si fa presto insomma a imputare tutti gli errori ai consulenti. E il contatto con l'istituto di via Valentini lascia a desiderare. «I colleghi non hanno la possibilità di interloquire telefonicamente: la mia non è una critica agli operatori ma al modo in cui è concepito il sistema. Noi siamo sempre a disposizione e attendiamo con fiducia una convocazione dell'inps». (m.l.)

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