Studente affogò a Bilancino processo iniziato e rinviato
PRATO. Incardinato e rinviato per le deposizioni dei numerosi testimoni. E’ il processo per la morte dello studente pratese di 19 anni Mirko Reali, affogato nel lago di Bilancino il 29 luglio 2015....
PRATO. Incardinato e rinviato per le deposizioni dei numerosi testimoni. E’ il processo per la morte dello studente pratese di 19 anni Mirko Reali, affogato nel lago di Bilancino il 29 luglio 2015.
Il processo che si svolge a Firenze si è aperto ieri mattina ed è stato rinviato a giugno per le deposizioni della decina di testi chiamati dall’accusa (il sostituto che ha svolto le indagini è Luca Turco) e in luglio per la trentina di testimoni (molti presenti quel giorno a Bilancino) chiamati dalla difesa rappresentata dall’avvocati del foro di Prato Massimo Gori che difende i tre imputati di omicidio colposo: Alessio Berni, legale rappresentante dello stabilimento balneare Lago di Bilancino dove il ragazzo ha avuto l’incidente; Lorenzo Ulivi e Gianmarco Grassi, bagnini, che secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero però stati incaricati di dare a noleggio lettini, ombrelloni e natanti.
Secondo l’accusa i bagnini avrebbero omesso di assicurare il servizio di salvataggio nel momento in cui Mirko Reali, tuffandosi, avrebbe urtato contro un ostacolo non individuato, perdendo i sensi e morendo. Berni, invece, è accusato di aver installato una piramide galleggiante senza autorizzazione e di aver omesso di disciplinare il servizio di soccorso ai bagnanti.
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