Il Tirreno

Prato

municipale e arpat

Sequestrata stamperia cinese lavorava senza autorizzazioni

PRATO. Polizia municipale e Arpat hanno messo i sigilli ad una stamperia cinese irregolare che si trova Macrolotto 2, molto vicino ad un doposcuola cinese. L’azienda lavorava in assenza di...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Polizia municipale e Arpat hanno messo i sigilli ad una stamperia cinese irregolare che si trova Macrolotto 2, molto vicino ad un doposcuola cinese. L’azienda lavorava in assenza di autorizzazioni ambientali. Il controllo, eseguito nell’ambito di attività interforze, ha evidenziato numerose problematiche: all’interno dei locali era percepibile un forte odore di solvente, effettivamente presente ed utilizzato in ingenti quantità nel ciclo lavorativo, unitamente ad altri prodotti chimici quali paste da stampa, silicone ed adesivi. In particolare è stato accertato che le emissioni provenienti dai macchinari per la stampa vengono convogliate sia nell’ aria circostante che nell’ambiente lavorativo (con problemi quindi anche per la salute degli stessi lavoratori) in assenza di autorizzazione e pertanto non soggette a controllo. L’immobile (l’azienda era attiva da fine 2015) è stato sequestrato e la titolare, 57 anni, è stata denunciata. Emesse sanzioni da parte della municipale per oltre 4.000 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web