Il Tirreno

Prato

Nozze con la ballerina imprenditore a processo

Nozze con la ballerina imprenditore a processo

Ha messo in scena il matrimonio (con sindaco falso e testimoni) L’uomo, 55 anni, era già sposato e in via di separazione

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Organizza, nei minimi dettagli, un falso matrimonio con una ballerina da night più giovane di 28 anni, viene scoperto e finisce davanti al giudice del tribunale monocratico.

E’ la singolare disavventura giudiziaria che vede protagonista un imprenditore tessile di Prato, 55 anni, accusato di sostituzione di persona, truffa e usurpazione di titolo per avere indotto un suo amico, rimasto per altro sconosciuto, a vestire i panni di sindaco, con tanto di fascia tricolore, e celebrare il matrimonio farlocco.

Tutto come in una commedia degli inganni, invece è accaduto davvero e ieri, in un'aula al primo piano del palazzo di giustizia, davanti al giudice Lunghi, al pm Egidio Celano, la moglie mancata, una kazaka di 34 anni, ha ricostruito, quasi in lacrime, rapporto, convivenza, falso matrimonio e la scoperta della beffa.L’imprenditore, assistito dagli avvocati Ugo Fanti e Luigi Bigagli, conosce la bella kazaka che lavora in un night di Montecatini, una sera del giugno del 2011. Si piacciono, si frequentano, si innamorano (almeno lei) e cominciano una convivenza che dura qualche mese. Un passo indietro: l’imprenditore è già sposato ed è in fase di separazione. Vivono in una bella casa di Poggio a Caiano e quando l’ex ballerina gli chiede qualcosa in più, di fare il grande passo, l’imprenditore non riesce a dire la verità e anzi accetta di metterle l’anello al dito e si prodiga nell’organizzazione delle nozze.

Il falso matrimonio viene celebrato nell’ottobre dello stesso anno, in una villa privata di Poggio. Un matrimonio coi fiocchi, per il quale l’imprenditore certo non bada a spese: c’è il sindaco con la fascia tricolore (un amico dello sposo che di sicuro mai è stato un amministratore pubblico), ci sono i testimoni, decine e decine di invitati. C’è addirittura la diretta Skype con i parenti della sposa che seguono la cerimonia dal Kazakistan. Poi il brindisi e la grande cena in un ristorante di Prato. La festa è vera, il resto no. Come viene fuori la clamorosa messa in scena? Quando l’ex ballerina, nel marzo del 2012, deve approntare tutta la documentazione per il rinnovo del permesso di soggiorno. Va nel municipio di Poggio a Caiano, chiede il certificato di matrimonio e allo sportello cadono dalla nuvole. Di lì a qualche giorno la situazione esplode, la verità viene a galla, la coppia scoppia e parte la denuncia. Il processo non è terminato. E’ stato rinviato al 7 aprile per la deposizione dei testimoni e l’interrogatorio dell’imprenditore. Dirà la sua e bisognerà ascoltarlo con attenzione.

Cristina Orsini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web