Il presidio
Anziana di 85 anni truffata da un falso carabiniere
Prato, la donna ha consegnato tutto ciò che aveva: 500 euro a un uomo che telefonicamente le aveva comunicato che per sbrigare alcune pratiche, relative alla figlia che aveva fatto un incidente, c'era bisogno di versare dei soldi
PRATO. Truffa a una donna di 85 anni. L'allarme è scattato alle 17 di lunedì 9 gennaio in un appartamento del centro storico. Una pattuglia delle Volanti della polizia ha rintracciato la vittima che riferiva che poco prima, mentre si trovava sola in casa, aveva ricevuto la telefonata di un uomo che diceva di essere un carabiniere e che le riferiva che sua figlia si trovava in caserma a causa di un incidente stradale e che per sbrigare le pratiche che ne avrebbero permesso il rilascio, occorreva pagare 3.500 euro.
L’anziana, presa dal panico, ha risposto al truffatore di essere disposta a consegnargli tutto quanto aveva in casa. Cosa che è accaduta pochi minuti dopo quando un tizio (probabilmente lo stesso uomo della telefonata) ha bussato alla porta dell'anziana che, dopo averlo fatto entrare, gli ha consegnato 500 euro. Il truffatore si è allontanato immediatamente facendo perdere le proprie tracce.
Solo a questo punto l’anziana ha telefonato alla figlia, ha scoperto che nulla era accaduto, ha capito di essere stata truffata e ha chiesto l’intervento della volante. Gli agenti dopo aver acquisito una sommaria descrizione del truffatore, hanno iniziato le ricerche che fino a ora, però, non hanno dato esito.
E' sempre attiva la campagna di prevenzione della polizia “Non siete soli #chiamatecisempre”, finalizzata a sensibilizzare le fasce sociali più esposte al rischio di truffe “a domicilio”, quali appunto quelle rappresentate dagli anziani. La polizia invita a contattare tempestivamente i numeri di emergenza 112 e 113 ogni qual volta presso le abitazioni si presentano soggetti che possano dare adito al sospetto di essere truffatori.
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