Il Tirreno

Prato

Il Comune prevede 16 milioni di entrate dalle multe e 8 milioni dal recupero dell'evasione

di Azelio Biagioni
Il ragioniere capo Davide Zenti e l'assessore al Bilancio Monia Faltoni
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Il ragioniere capo Davide Zenti e l'assessore al Bilancio Monia Faltoni

Prato, presentato il bilancio di previsione 2017, 124 milioni di investimenti nel triennio, 97 milioni per il piano delle opere pubbliche, 33,5 milioni di euro per il sociale e le famiglie

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PRATO. 124 milioni di investimenti nel triennio (63.740.285 nel 2017), di cui oltre 97 milioni per il piano delle opere pubbliche, 33,5 milioni di euro per il sociale e le famiglie, più 20 milioni per il sostegno all'istruzione e al diritto allo studio e nessun aumento di tasse e tributi, a fronte del mantenimento delle agevolazioni Tari per famiglie a basso reddito, imprese giovanili e start up, azzeramento delle tariffe Cosap di occupazione del suolo pubblico per i pubblici esercizi e qualche novità in più in termini di riduzione Tari per le attività commerciali e produttive di beni alimentari che donano cibo a persone indigenti (-5% sulla parte variabile), e per le scuole paritarie senza fini di lucro.

Sono le cifre, in sintesi, del bilancio di previsione del Comune di Prato per il triennio 2017/2019 presentato dall'assessore al bilancio Monia Faltoni. Passato in giunta il 30 dicembre sarà approvato in consiglio comunale entro la fine del mese.

"Questo - spiega l'assessore - ci permette di avere delle agevolazioni, infatti quegli enti che approvano il bilancio entro il 31 gennaio evitano di mandare in avanzo quanto messo a bilancio l'anno precedente". Significa poter utilizzare le risorse a suo tempo previste per una determinata opera senza dovere perdere tempo con variazioni di bilancio. Le entrate correnti del Comune ammontano a 214 milioni, mentre le spese correnti sono di 205 milioni, più 11 milioni per le spese di rimborso prestiti, le entrate in conto capitale sono di 47 milioni, le entrate da indebitamento 11 milioni, le spese per investimenti 63.740.000 euro, con un fondo pluriennale vincolato e avanzo degli esercizi precedenti di 8,7 milioni.

Di queste le principali voci di entrata sono costituite dall'Imu (44,3 milioni), dalla Tari (45 milioni), dai trasferimenti dello Stato (30,7 milioni), dall'addizionale Irpef (11,4 milioni), dal recupero dell'evasione dei tributi (8 milioni) e dalle multe (16 milioni). L'importo della Tasi è di soli 200mila euro perché il Comune l'ha già eliminata l'anno scorso per le abitazioni principali lasciandola solo per gli immobili destinati dalle imprese costruttrici alla vendita e per quelli rurali ad uso strumentale. Fra le voci da sottolineare c'è quella relativa al recupero evasione tributi (Ici, Imu e imposta sulla pubblicità) che per il 2017 è prevista in 8milioni.

"Puntiamo molto a combattere la lotta all'evasione - dice Faltoni - L'obiettivo del 2016 era fissato in 6,5 milioni, obiettivo che non solo abbiamo raggiunto ma anche superato. Significa far pagare quanti non hanno fatto il loro dovere e gradualmente vogliamo arrivare nel 2019 a 10 milioni di euro di recupero dell'evasione". E' in aumento l'introito derivante dalle sanzioni del codice della strada.

"E non si tratta di far cassa - tiene a sottolineare l'assessore al bilancio - ma di far rispettare quanto previsto" Segno meno per quanto riguarda la voce sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, meno 1.489.064 euro. "E' l'effetto della deassimilazione del rifiuto speciale che entra in vigore dal 1° gennaio 2017 - racconta l'assessore Faltoni - Le aziende che producono scarti tessili non smaltiranno più il materiale all'interno del circuito urbano dato che questa tipologia di rifiuti entra a far parte di quelli speciali e dovranno essere smaltiti dalle ditte a proprie spese nel libero mercato".

Per descrivere il bilancio l'assessore usa quattro termini: investimenti, innovazione, coesione e solidarietà e poi rimarca il piano strategico per le periferie. Tante le opere pubbliche previste per il triennio, dal settore scolastico a quello della cultura passando dal settore sportivo. E poi gli interventi strategici: parco ex ospedale Misericordia e Dolce, progetti di riqualificazione urbana delle aree degradate, parco fluviale del progetto Riversibility, il piano di innovazione urbana Piu al Macrolotto 0, Il Cineporto e la realizzazione delle strade complanari al raddoppio della Declassata al Soccorso da realizzare quest'anno.

 

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