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Prato

Violenza su minore, arrestato il figlio dell'ex vice sindaco di Prato

Gabriele Borchi, indagato per violenza sessuale (foto tratta da Facebook)
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Gabriele Borchi, indagato per violenza sessuale (foto tratta da Facebook)

L'uomo è accusato di aver avuto rapporti con una ragazza che all'inizio della relazione non aveva ancora compiuto 14 anni

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PRATO. I carabinieri di Vaiano hanno eseguito nella mattinata di oggi, 5 gennaio, un'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari per violenza sessuale su una minore nei confronti di Gabriele Borchi, assicuratore di 38 anni, figlio dell'ex vice sindaco di Prato Goffredo Borchi. Membro del Coordinamento provinciale di Forza Italia e già consigliere in quota Pdl alla Circoscrizione sud, l'indagato è accusato di aver avuto rapporti sessuali dalla primavera del 2014 al 1° gennaio 2015 con una ragazza che all'inizio della relazione non aveva ancora compiuto 14 anni.

L'inchiesta è stata coordinata dal sostituto procuratore Antonio Sangermano, che ha chiesto e ottenuto l'ordinanza di custodia poi firmata dal gip Angela Fantechi.

Secondo quanto appreso, a far scattare le indagini è stata una denuncia della madre della ragazzina, presentata qualche mese fa. La figlia si era confidata con la madre dopo la fine della relazione con l'indagato e la donna ha aspettato ancora qualche mese prima di rivolgersi alla Procura. Successivamente la ragazzina è stata ascoltata a lungo sui fatti in questione.

I carabinieri della stazione di Vaiano hanno raccolto elementi che, secondo gli inquirenti, sono la prova che tra il trentottenne e la ragazzina ci sono stati numerosi rapporti sessuali, anche se non completi, alcuni dei quali "consensuali". Ma l'eventuale consenso per la legge è irrilevante quando la parte lesa ha meno di 14 anni. Le norme in materia stabiliscono il principio che l'integrità fisica e psichica del minore è comunque inviolabile.

L'indagato, che fa anche parte dell'Associazione nazionale carabinieri ed è vicepresidente del Lions Club di Poggio a Caiano e Carmignano, sarebbe entrato in contatto con la quattordicenne in quanto amico di famiglia dei genitori, proponendosi di aiutarla a fare i compiti. Poi, a partire dalla primavera 2014, le cose sarebbero cambiate. La relazione sarebbe andata avanti fino al 1° gennaio 2015, quando fu la stessa ragazzina a troncarla per fidanzarsi con un coetaneo. Ma nell'agosto 2015, sempre secondo quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri, ci sarebbe stato un episodio di toccamenti non voluti dalla ragazzina durante una vacanza all'estero.

Gli inquirenti hanno tenuto a sottolineare che le cariche ricoperte dall'indagato non hanno alcuna relazione coi fatti che gli vengono contestati. Borchi sarà interrogato a breve in Procura.

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