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Prato

Il primo nato è albanese, l’ultima è nigeriana

PRATO. Prato si conferma la città delle cento e passa etnie anche nel reparto di Ostetricia. Il primo nato del 2017, infatti, è un bimbo albanese, mentre l’ultima nata è una bambina figlia di...

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PRATO. Prato si conferma la città delle cento e passa etnie anche nel reparto di Ostetricia.

Il primo nato del 2017, infatti, è un bimbo albanese, mentre l’ultima nata è una bambina figlia di genitori nigeriani. Nadia Prajer, la piccola nigeriana, è nata all’ospedale Santo Stefano alle 23,25 del 31 dicembre. La bimba pesa 3 chili e 700 grammi, sta bene e i genitori, ovviamente, felicissimi.

Rayan, il bimbo albanese, è nato alle 2.07, quando gli ultimi botti di Capodanno si stavano esaurendo. Pesa 3 chili e 600 grammi. Anche lui sta bene e i genitori sono in forma e felicissimi.

L’anno scorso proprio allo scoccare della mezzanotte era nata Lavinia, bimba con genitori italiani che non solo era stata la prima nata di Prato, ma la prima nata d’Italia.

Per questo Lavinia - con una cerimonia organizzata il 22 febbraio 2016 - è stata nominata ambasciatrice di Pace. I bimbi nati alla fine 2016 e inizio 2017 testimoniano, invece, la vocazione internazionale di questa città.

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