Il Tirreno

Prato

Infermiera morta: la triste processione di amici e colleghi

Amici e parenti di Silvia Cecchi davanti alle Cappelle del commiato (foto Batavia)
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Amici e parenti di Silvia Cecchi davanti alle Cappelle del commiato (foto Batavia)

In tantissimi hanno voluto stringersi al marito e alla figlia della quarantaduenne deceduta dopo aver accusato un malore alla vigilia di Natale

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PRATO. Una triste processione di familiari, amici e conoscenti è andata avanti per tutta la giornata di oggi, 27 dicembre, alle Cappelle del commiato della Misericordia, in via del Seminario, per dare l'ultimo saluto a Silvia Cecchi, l'infermiera dell'ospedale Santo Stefano morta il 26 dicembre dopo aver accusato un malore nella sua abitazione alla vigilia di Natale. Tanti colleghi dell'ospedale, dove Silvia ha lavorato fino a pochi giorni fa al pronto soccorso, si sono voluti stringere al marito di Silvia e alla loro figlia piccola nel tentativo di mitigare una tragedia che ha lasciato tutti sconvolti. I funerali saranno celebrati domani, 28 dicembre, alle 15 nella chiesa di San Bartolomeo a Coiano.

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