Il presidio
Alessi promosso ma il resto è da bocciare
Per le consigliere del Movimento 5 Stelle la giunta è solo “slides” in perfetto stile Renzi
PRATO. Il voto più alto lo danno all'assessore Filippo Alessi «perché è uno che s'impegna ma ha le mani legate», mentre il più basso a Daniela Toccafondi, «non pervenuta» rispetto alle voci di turismo e sviluppo economico. Proprio turismo e promozione del territorio sono il cavallo di battaglia del consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle che accusano la giunta Biffoni arrivata a metà mandato di non avere un'idea di visione della città. «Non ci manca nulla ma siamo l'unica realtà a non avere una cartellonistica dei monumenti, con un gioiello che viene trascurato come Palazzo Pretorio dove dobbiamo aspettare a settembre 2017 per vedere una nuova grande mostra - incalza la consigliera Silvia La Vita - Da una parte il nostro bellissimo Museo Civico che si ritrova senza un direttore artistico, dall'altra il Centro Pecci sul cui futuro c'interroghiamo: sappiamo già che la Regione Toscana non darà più soldi dopo la mostra in corso. Come farà ad andare avanti con le proprie gambe? Sulle politiche culturali aveva fatto decisamente meglio la giunta Cenni».
Pesa sulla pagella di metà mandato della giunta, a detta delle consigliere Mariangela Verdolini e Silvia La Vita, l'assenza della parola "lavoro". «Dovrebbe essere la priorità - sottolineano - ma non l'abbiamo mai sentita pronunciare dal sindaco che preferisce concentrarsi sul progetto del recupero dell'area ex Misericordia e Dolce e sul raddoppio della Declassata. I cittadini non chiedono le grandi opere ma che vengano risolti i problemi quotidiani. Il traffico, ad esempio, è uno di questi. Tutto questo mentre l'assessorato al sociale vive un momento di sofferenza per carenza di risorse». Se per il nodo del Soccorso le consigliere pentastellate rivendicano l'alternativa del raddoppio del terrapieno, ritenuta meno onerosa per le tasche dell'amministrazione, non pochi dubbi si nutrono rispetto ai tempi di realizzazione del futuro parco urbano nell'ex ospedale.
«Utopistico che possa essere inaugurato nel 2019: siamo già in ritardo con i tempi della demolizione. Questa è la giunta delle piante e delle slides, in perfetto stile renziano», tuonano Verdolini e La Vita. L'affondo continua anche sul Macrolotto 0. «Siamo contrari all'abolizione della Festa delle Luci ma sappiamo bene che l'integrazione non passa da una singola iniziativa, né edificando una libreria o un mercato in quel quartiere. Ci riferiamo, in particolare, al progetto di riqualificazione per quell'area: l'utilizzo dello strumento della perequazione porterà a una nuova cementificazione in altre zone della città».
È con un invito al primo cittadino che i rappresentanti del Movimento 5 Stelle sui banchi del consiglio comunale chiudono la conferenza stampa di bilancio di metà mandato della giunta: «Biffoni dovrebbe fare più agorà, scendere in piazza e parlare con i cittadini dei loro problemi. Se dovessimo dargli un voto, sarebbe sicuramente un 3».
Maria Lardara
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