Il Tirreno

Prato

In aumento le omissioni di soccorso

di Fabrizia Prota
In aumento le omissioni di soccorso

Numeri preoccupanti per gli incidenti stradali La strada più pericolosa è la Declassata

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PRATO. «Siamo in una situazione di emergenza». È così che il comandante Andrea Pasquinelli commenta la carenza di personale della polizia municipale di Prato, in occasione della presentazione del bilancio delle attività svolte nell’anno 2016. 174 gli agenti in forza al corpo dei vigili urbani pratesi, contro i 222 di realtà analoghe per caratteristiche come quelle di Modena e Brescia. «Siamo molto vicini ad un punto critico – spiega Pasquinelli –. Per poter fare un buon lavoro con una certa tranquillità avremmo bisogno di almeno 80 o 90 agenti in più. Ma il numero ideale per Prato sarebbe di 300 unità». Quello di Prato è un sotto dimensionamento che si aggira intorno al 42 percento dunque. «Queste persone fanno un lavoro immenso – commenta il sindaco Matteo Biffoni –. Nonostante siano un numero inadeguato a rispondere alle esigenze della città, gli agenti della municipale riescono comunque a garantire una presenza sul territorio compatta e di qualità, grazie al loro impegno e alla loro competenza. Da parte nostra, stiamo facendo il possibile per aumentarne l’organico».

È previsto per gennaio il concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di circa 10 nuovi vigili, mentre sono stati confermati fino a fine 2017 gli 11 agenti assunti tramite la Regione.

I numeri degli incidenti. Per quanto riguarda i dati della municipale per il 2016 (aggiornati al 30 settembre), è stato registrato un incremento degli incidenti stradali del 17 per cento rispetto allo scorso anno (1.075 quelli avvenuti nel 2016 contro i 919 del 2015) . Ad aumentare soprattutto i sinistri senza feriti. Le strade più “pericolose” viale Leonardo da Vinci, con 73 incidenti, via Pistoiese, a quota 30, via Roma con 28 sinistri, viale Galilei con 26 e via Firenze con un totale di 25. Il motivo principale degli incidenti la distrazione alla guida, come quella legata all’uso degli smartphone, che incide sul totale dei sinistri per il 29 per cento. A seguire il mancato mantenimento della distanza di sicurezza (12 per cento) e il non rispetto della precedenza (10 per cento). I mezzi più colpiti le automobili (68 percento), seguite dalle biciclette (7-8 per cento). E proprio alla prevenzione dei comportamenti sbagliati di chi guida questo mezzo la polizia municipale ha dedicato il suo calendario 2017, che riporta una serie di consigli e indicazioni per chi circola sulle due ruote. I reati. In merito ai reati connessi agli incidenti stradali, sono in aumento la guida in stato di ebbrezza e la fuga ed omissione di soccorso. A questo proposito il sindaco Matteo Biffoni ha rivolto un appello all’automobilista che lo scorso 12 dicembre in via Bologna ha investito un bimbo di 10 anni senza fermarsi: «Lo invito a costituirsi. Anche perché è solo questione di tempo ma siamo certi che lo rintracceremo».

Il Targa System. Ma il 2016 è stato anche l’anno del “Targa System”, il congegno che da una semplice foto alla targa è in grado di controllare se il veicolo è in regola con assicurazione e revisione o se è sottoposto a fermo amministrativo o rubato. 60.988 i veicoli controllati con questo sistema (entrato in funzione gradualmente da febbraio), 363 dei quali “beccati” senza revisione e 89 senza assicurazione (circa 96mila euro le sanzioni elevate).

La previsione per il prossimo anno è quella di aumentare l’impiego del Targa System, che attualmente è attivo due volte a settimana, mettendo a pieno regime anche un secondo apparecchio da poco in dotazione della polizia municipale.

L’unità cinofila. Altra novità del 2016, l’entrata in funzione dell’unità cinofila antidroga. Sono due, Akron e Devil, i cani addestrati dalla polizia municipale, in servizio a pieno regime da due mesi. 88 i controlli “a quattro zampe” effettuati, che hanno consentito di sequestrare 1 chilo e 634 grammi di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish, eroina e marijuana e di effettuare 9 arresti nel “triangolo dello spaccio” di via San Giorgio – via Cironi – Serraglio ma anche in altre zone della città.

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