Il Tirreno

Prato

Cantante lirico e attore, il magic moment di Matteo

Benvenuti, 27 anni, stasera si esibirà a Villa Montalvo e domani a Seano Nel 2017 lo si potrà vedere nel film “Mare di grano” di Fabrizio Guarducci

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PRATO. Il palco lo divide fra la lirica e la recitazione. Matteo Benvenuti con i suoi 27 anni ha già un curriculum di tutto rispetto. Opere, concerti, teatro e anche film all'attivo. Nella sua agenda i prossimi appuntamenti sono in vista del Natale. Oggi alle 21,15 canterà a Villa Montalvo a Campi Bisenzio. Per l'occasione ci sarà una ospite d'eccezione: Silvia Querci. E poi Patrizio Pierattini e Chiara D'Andrea, al pianoforte Alessandro Bolognesi. Benvenuti replicherà il concerto domani(ore 21,15) nella chiesa di Seano con Pierattini e D'Andrea e il pianista Bolognesi. In programma l'Ave Maria di Schubert, una fantasia di Morricone e alcuni dei canti natalizi più famosi. Matteo mastica canzoni da quando aveva 15 anni, una passione talmente forte che oggi è diventata la sua professione. Inizia a studiare canto con Maria Luisa Zeri che è stata l'insegnante anche di Andrea Bocelli. Attualmente Benvenuti si sta perfezionando con Mayumi Kuroki. Fra i suoi impegni lirici riesce comunque a ritagliarsi un po' di tempo per aiutare i genitori che a Prato hanno un'azienda tessile. «Il mio debutto operistico risale al 2013 - racconta il tenore - Interpretai Roderigo in Otello al teatro Politeama». Poi ci sono le opere recenti come Traviata e Nabucco. E il successo livornese al teatro Goldoni di qualche mese fa. «Vestivo i panni di Lucignolo nell'opera Pinocchio - racconta Benvenuti - Un'opera contemporanea scritta da una compositrice e cantante russa che si è ispirata alla celebre fiaba di Collodi». Il 2016 Matteo Benvenuti lo ha iniziato a Praga dove per alcuni giorni ha tenuto una serie di concerti. «Sono stato nella Repubblica Ceca dal 30 dicembre 2015 fino al 2 gennaio di quest'anno - ricorda il cantante lirico - Ho eseguito alcune arie operistiche e devo dire che è stata una grande soddisfazione». Matteo non è solo un bravo cantante ma anche attore. «A Milano ho frequentato l'accademia di cinema - commenta - e mi sono diplomato alla scuola di teatro La Limonaia di Sesto Fiorentino e poi ho frequentato il laboratorio di musical Arteinscena terminandolo quest'anno con il musical Boom». Ha preso parte anche ad alcuni cortometraggi. Poi c'è un importante cameo di Matteo Benvenuti all'interno di un film che uscirà nel 2017, "Mare di grano". «E' una pellicola diretta tra l'altro da un pratese - spiega Benvenuti - il regista è Fabrizio Guarducci. Nel film, dove recitano attori del calibro di Ornella Muti, Paolo Hendel e Sebastiano Somma, io sono un frate che in una chiesa canto in gregoriano. La scena è girata all'interno dell'abbazia di Sant'Antimo a Montalcino». Da gennaio vi risiedono alcuni monaci della comunità monastica benedettina di Santa Maria di Monte Oliveto maggiore. E l'abito monastico che Matteo indossa durante la scena del film gli è stato prestato da uno dei benedettini.

Azelio Biagioni

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