Il Tirreno

Prato

Rissa tra detenuti alla Dogaia, feriti quattro agenti

Il carcere della Dogaia
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Il carcere della Dogaia

L'episodio arriva a tre giorni dall'incendio appiccato da un detenuto in una cella del carcere. L'allarme del sindacato Uilpa

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PRATO. Quattro agenti di polizia penitenziaria sono rimasti lievemente feriti mentre tentavano di sedare una rissa scoppiata tra detenuti marrocchini e nigeriani all'interno del carcere della Dogaia. Ne dà notizia il coordinatore provinciale della Uilpa Massimo Lavermicocca. Secondo quanto riferito dal sindacalista, intorno alle 14 di lunedì 19 dicembre è iniziata una violenta lite tra detenuti che si sono affrontati con armi rudimentali. Quattro agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 4 giorni. L'episodio segue di soli tre giorni l'incendio appiccato venerdì 16 in cella da un altro detenuto con problemi psichiatrici, nel corso del quale tre agenti sono finiti al pronto soccorso per un principio di intossicazione.

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Secondo Lavermicocca la Dogaia è a corto di personale: su 345 agenti previsti nella pianta organica ce ne sono solo 220. "La Uil polizia penitenziaria da tempo denuncia il grave sovraffollamento di detenuti alla Dogaia che rischia di diventare una polveriera - si legge in una nota - e chiede quindi di intervenire con urgenza per ridurre la presenza dei detenuti. Per questo lanciamo un appello a tutte le istituzioni locali, regionali e centrali".

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