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Il consigliere Silli diserta il minuto di silenzio per le vittime di Berlino
Post polemico dell'ex assessore: "Danno la colpa alle crociate di mille anni fa, non posso unirmi a loro fino a quando non saremo d'accordo su chi sono i buoni e chi sono i cattivi"
PRATO. Il consigliere comunale Giorgio Silli, ex assessore e responsabile nazionale per l'immigrazione di Forza Italia, non ha partecipato al minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'attentato terroristico che nella serata di lunedì 19 ha fatto 12 morti a Berlino. Silli lo ha annunciato in un post sul proprio profilo Facebook spiegando che non intende mescolarsi con chi (non indica con precisione chi) cerca giustificazioni per le azioni terroristiche.
"Fino a che non saremo tutti d'accordo, senza se e senza ma, su chi sono i buoni e chi sono i cattivi - spiega Silli - io osserverò momenti di preghiera e minuti di silenzio fuori dai consessi istituzionali. Leggo cose da questa mattina che mi stanno stomacando. Sembra quasi che sia colpa dei tedeschi (o dell'ambasciatore russo). Un po' come quando di fronte alle BR che uccidevano qualcuno aveva il coraggio di definirle "compagni che sbagliano". Oppure quelli che mescolano le pere con le mele... ragionando dei massimi sistemi dando la colpa agli USA o alle crociate di mille anni fa. Di questo passo non estirperemo mai il cancro del terrorismo e con molta probabilità pagheranno ancora i giusti per i peccatori. Il virus è nella nostra società. Ci stiamo assuefacendo anche a stragi di questo tipo... stanno quasi diventando "normali". Un minuto di silenzio, una bella manifestazione per volersi tutto bene e via. Io non posso osservare questo minuto di silenzio insieme anche a chi la pensa così".
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