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LE INIZIATIVE

Ceramiche di Montelupo protagoniste al Museo Pecci

PRATO. Oggi alle 11 al Centro Pecci, la Fondazione Museo Montelupo, in collaborazione con Montrasio Arte, con il supporto della Regione Toscana nell'ambito del progetto "Toscana in contemporanea 2016"...

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PRATO. Oggi alle 11 al Centro Pecci, la Fondazione Museo Montelupo, in collaborazione con Montrasio Arte, con il supporto della Regione Toscana nell'ambito del progetto "Toscana in contemporanea 2016" e in partenariato con il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e con l'Accademia di Belle Arti di Firenze presenterà il catalogo dell'esposizione “La ceramica prende forma” presente a Palazzo Podestarile a Montelupo Fiorentino dal 12 novembre 2016 al 15 gennaio 2017.

Saranno presenti il curatore Marco Tonelli, il presidente della Fondazione Museo Montelupo Luigi Ulivieri e Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino. La mostra nasce dalla volontà di celebrare i grandi interpreti della ceramica italiana del XX secolo; trovano spazio infatti, le espressioni indipendenti del bestiario di Fancello, le figure dolenti di Leoncillo, le forme geometriche e stilizzate di Melotti, lo spazialismo di Fontana, l'ardente Informale dei vasi di Fabbri e le ricerche più sperimentali di Recalcati.

Con "Icone, maschere e metafore nell'arte paleolitica" alle ore 18 invece, il professor Fabio Martini, direttore del Museo di Preistoria di Firenze, trasforma una sala del Centro Pecci, per una speciale lezione/conversazione su La Fine del mondo.

Partendo dalle opere presenti in mostra, dalla Venere di Savignano passando per i video e le installazioni, l'incontro vuol esser un'occasione per offrire una nuova prospettiva di lettura sull'origine del mondo e della cultura, muovendosi attraverso i vari punti di contatto tra arte contemporanea e arte preistorica. L'incontro è aperto a tutto il pubblico ed è ad ingresso libero.

E sempre dal Centro fanno sapere che prosegue fino all'8 gennaio l'esposizione dell'opera dell'artista e azionista viennese Hermann Nitsch nel Duomo di Prato, presso la Cappella Inghirami.

L'iniziativa è promossa in occasione del primo anniversario della visita di Papa Francesco a Prato e collegata alla mostra "La fine del mondo" aperta al Centro Pecci.

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