Il Tirreno

Prato

in chinatown

Porta a porta, ancora gli effetti non si vedono

PRATO. In teoria la raccolta porta a porta nella prima microarea di Chinatown è cominciata da quattro giorni. In pratica ancora non si possono vedere gli effetti del servizio messo a punto da Asm. E...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. In teoria la raccolta porta a porta nella prima microarea di Chinatown è cominciata da quattro giorni. In pratica ancora non si possono vedere gli effetti del servizio messo a punto da Asm. E non si vedranno fino alla prossima settimana dal momento che il ritiro dei rifiuti è in questa fase più che straordinario e i cassonetti non sono stati tutti ritirati dalle strade.

E' tutta qui la spiegazione delle strade di Chinatown completamente tirate a lucido e con gli effetti negativi della raccolta differenziata a domicilio assolutamente inferiori rispetto a quelli avuti in altri quartieri cittadini nei primi giorni del servizio.

E' sufficiente fare quattro passi nelle vie oggetto del porta a porta per capire che c'è qualcosa di strano. I cassonetti rimasti sono quasi tutti vuoti e da nessuna parte, neppure nelle aree limitrofe, si trovano rifiuti abbandonati. Un risultato troppo perfetto ma facile da spiegare. E ovviamente non con la riuscita della campagna di promozione anche se, da Asm, fanno sapere che gli incontri nei condomini stanno andando bene e solo in due casi gli operatori non sono stati fatti entrare. Casi subito segnalati alle autorità e alle squadre interforze per accertare quale sia la situazione dal momento che dall'esterno sembra si tratti di situazioni miste, con abitazioni e aziende.

«I cassonetti vengono ritirati un po' per giorno - spiega il direttore di Asm Sandro Gensini - in modo da toglierli gradualmente. Gli ultimi della microarea saranno tolti sabato. In questa settimana inoltre stiamo svuotando i cassonetti anche tre volte al giorno per cui è difficile che si creino situazioni di abbandono dei rifiuti. Riusciremo a capire come sarà recepito il servizio solo la prossima settimana. E comunque ci saranno cassonetti nelle altre microaree di Chinatown. E' probabile che saranno utilizzati quelli da sabato in poi. Fino a fine gennaio, quando spariranno dalla zona tutti i cassonetti, non si potrà fare un bilancio».

Gensini vuol però rassicurare i residenti della microaree dove in questi giorni è partito il porta a porta. «Via via che il progetto andrà avanti rimarranno operatori anche nella zona in cui teoricamente il servizio dovrebbe essere a regime. Continueremo a dare istruzioni e recupero dei rifiuti continuamente». (ile.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera