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Prato

L’architetto Valentini «Niente galleria commerciale»

«Macché grande centro commerciale, quel progetto è stato cassato». Parola di Giovanni Valentini, l'architetto che per conto della famiglia Balli ha stilato le due versioni del progetto di recupero...

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«Macché grande centro commerciale, quel progetto è stato cassato». Parola di Giovanni Valentini, l'architetto che per conto della famiglia Balli ha stilato le due versioni del progetto di recupero dell'area del Fabbricone. A tranquillizzare martedì sera la platea di commercianti preoccupati per le ricadute sulle proprie attività è stato il progettista del proponente privato, correggendo il tiro del primo piano di recupero che contemplava ben 27mila metri quadrati di superficie di vendita. «Una società di consulenza esterna ci fece notare che un centro commerciale di quelle dimensioni non avrebbe avuto senso». E poi sui numeri della futura struttura di vendita con riferimento ai 4mila metri quadrati di negozi di vicinato. «Non ci sarà nessuna galleria commerciale, quel corridoio rimarrà pedonale. La parte dei negozi di vicinato potrà essere contrattata con le associazioni di categoria. Eccetto che per la media e grande superficie di vendita, il resto del progetto è tutto da scrivere». Capitolo tempi. Il piano di recupero dei Balli, dopo il sì incrociato delle commissioni urbanistica e mobilità in Comune (luglio 2016), attende il semaforo verde della Regione che ha attivato la procedura di copianificazione. Da Firenze hanno chiesto un'integrazione della documentazione per capire meglio l'impatto sulla mobilità: il prossimo 22 dicembre è previsto un incontro in Regione. Dopo che si sarà pronunciata quest'ultima (agli inizi del 2017), si procederà all'adozione della variante urbanistica. «Per dare gambe a procedimenti di questo genere - conclude Valentini - servono anche dieci anni». (m.l.)

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