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Il flop del mercatino preoccupa il Comune

Il flop del mercatino preoccupa il Comune

PRATO. I mercatini di Natale di piazza del Duomo sono un flop. E' così evidente che quasi nessuno si tira indietro dall'ammetterlo. Le aziende che hanno acquistato lo spazio sono molto chiare. Gli...

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PRATO. I mercatini di Natale di piazza del Duomo sono un flop. E' così evidente che quasi nessuno si tira indietro dall'ammetterlo. Le aziende che hanno acquistato lo spazio sono molto chiare. Gli affari non vanno bene e il progetto è in perdita. E anche la giunta ha messo l'iniziativa nella lista nera anche se si sta facendo di tutto per mettere delle toppe e rendere il mercatino meno triste. Mentre c'è chi chiude le casette bianche e se ne va l'amministrazione cerca di riempire gli spazi lasciati vuoti con associazioni, cooperative e nei prossimi giorni anche aziende. Al momento però non si tirano le conclusioni ma si aspetta di vedere cosa accadrà nei prossimi giorni. «Il giudizio è oggettivamente negativo - commenta il vicesindaco Simone Faggi - e noi alla fine del periodo faremo le opportune valutazioni per verificare le responsabilità di chiunque ha determinato questa situazione».

L'indice è chiaramente puntato sulla società che si è aggiudicata il bando per organizzare il mercatino e che è considerata, tra gli addetti ai lavori, molto seria dal momento che organizza eventi simili in grandi città come Milano e Torino. A Prato però è chiaro ha toppato. «La questione - esordisce Faggi - va inserita nel contesto del centro storico che trovo adeguato e ben illuminato. Con addobbi all'altezza con due spazi, piazza del Comune e piazza delle Carceri indubbiamente belli. In piazza del Duomo l'idea era stata quella di fare un mercatino di Natale con determinate caratteristiche e una buona qualità dell'offerta. Chi ha vinto il bando aveva un curriculum invidiabile ma fin dal giorno dell'inaugurazione è stato chiarissimo che le cose non erano andate nel verso giusto». «Dovevano esserci esercenti con prodotti particolari legati all'esperienza natalizia e questa proposta è venuta totalmente a mancare. Credo non sia stato fatto un lavoro adeguato nella ricerca degli esercenti a cui mi risulta siano stati richiesti prezzi alti. Non adeguati per una piazza come Prato che in passato, con eventi ben fatti ha risposto positivamente alle iniziative».

Si parla di richieste agli esercenti anche di 4mila euro per il periodo compreso tra il primo e il 27 dicembre. «Noi intanto - conclude il vicesindaco - fino a Natale cerchiamo di dare spazio e visibilità al nostro associazionismo dando le casine a Emergency, Santa Rita, Suore di Iolo... Nei prossimi giorni arriveranno nuovi commercianti grazie a contatti del Comune. Personalmente non ho rivisto, né sentito telefonicamente il rappresentante della società. E ovviamente questo aggrava la situazione».(ile.r.)

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