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Picchia la moglie davanti alle figlie
Arrestato il marito violento: l’ultimo pretesto è stato un frullatore usato male
PRATO. La moglie ha sbagliato a usare il frullatore e il marito ha iniziato a colpirla con schiaffi e calci alla presenza delle due figlie di 4 e 11 anni.
La scena di ordinaria violenza domestica è stata interrotta venerdì sera dai carabinieri del Nucleo radiomobile, che hanno arrestato in flagranza un bengalese di 40 anni con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Lunedì il giudice ha disposto per l'uomo, regolare sul territorio italiano e residente da anni a Prato, il divieto di avvicinamento alla famiglia e l'obbligo di firma in caserma.
E' stata la donna, venerdì, a chiamare i carabinieri raccontando una lunga storia di violenze domestiche. Ha detto che il marito la picchia da anni. Esasperata, si è decisa a rivolgersi alle forze dell'ordine. In passato si era rivolta ai servizi sociali, ma non aveva mai trovato il coraggio di denunciare il marito.
Il litigio a causa del frullatore è chiaramente un pretesto, l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. La vicenda che ha portato all’arresto del quarantenne bengalese assomiglia infatti a tante altre che in questi anni hanno riempito le cronache dei giornali. Donna succubi di un marito violento che non trovano il coraggio di denunciarlo, perché ci hanno passato tanti anni insieme e soprattutto perché di mezzo ci sono i figli, come in questo caso, che sono destinati a pagare le conseguenze più gravi del deterioramento del rapporto coi genitori. E che in certi casi, come questo, sono costretti a diventare testimoni delle violenze del marito sulla moglie.
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