Il Tirreno

Prato

Madre e figlio condannati per sfruttamento della prostituzione

Entrambi residenti a Prato, erano accusati di aver costretto due ragazze, una di appena 17 anni, a battere il marciapiede tra Calenzano e Campi Bisenzio

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PRATO. Un venticinquenne romeno e la madre di 45 anni sono stati condannati a 8 anni di reclusione dal Tribunale di Firenze con l'accusa di aver sfruttato due prostitute loro connazionali, tra cui una ragazzina diciassettenne, a Firenze e nelle zone di Calenzano e Campi Bisenzio. Il venticinquenne fu arrestato nel luglio del 2013 nel corso delle indagini, condotte dalla squadra mobile di Prato. Per l'accusa i due, entrambi residenti a Prato, avrebbero indotto le due giovani a prostituirsi, costringendole anche con violenze e minacce, organizzando la loro attività e incassandone i guadagni.

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