Il Tirreno

Prato

"I proprietari immobiliari siano responsabili delle irregolarità"

di Alessandro Formichella
Uno degli incontri del Forum della partecipazione all'Urban Center
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Uno degli incontri del Forum della partecipazione all'Urban Center

E' una delle proposte partorite dal Forum sulla partecipazione. Il vice sindaco Faggi dà appuntamento a gennaio per mettere gambe alle idee

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PRATO. Dalla gestione dei rifiuti, all'aumento della raccolta differenziata e isole ecologiche, all’economia circolare, ad un nuovo “Patto per Prato” sulla sicurezza urbana, fino alla regolamentazione dei contratti affitto dei capannoni industriali e dei terreni agricoli nel rispetto delle regole di buona condotta e della legge. Non messaggi in codice, ma proposte chiare con un lavoro su 10 temi caldi per la città, e non solo, messo giù dal “Forum sulla Partecipazione” e presentato lunedì sera, 12 dicembre, a Palazzo Pacchiani di fronte a centinaia persone e al vicesindaco Simone Faggi e agli assessori Simone Mangani e Filippo Alessi. Un successo nei numeri per quanto riguarda i tavoli di discussione e proposte che si sono sviluppati negli ultimi mesi su questo tipo di progetto partecipativo, un modello del tutto sperimentale, e che sembra aver avuto accoglienza e successo.

Tema per tema, il tempo ha scandito ogni intervento, dalla questione pedonalizzazione del centro di Prato alla protezione dei cittadini dalla micro e macrocriminalità, fino alle lavorazioni agricole e orticoltura, in parte oggi in mano ai cittadini orientali, come ai fattori di integrazione sociale ed economica fra popolazioni diverse in quella che è una delle città più multiculturali d’Italia e non solo. Prato, comunque, al centro del dibattito e dell’interessamento con un coinvolgimento anche tecnico ed esperienziale non indifferente.

Durante i lavori del “Forum sulla Partecipazione” è emerso un quadro sia di criticità e problematiche che, dopo l’individuazione e analisi, hanno partorito alle controproposte. Ad esempio, sulle piste ciclabili, ricreative e urbane, una delle proposte è stata quella di elencarle in toponomastica con una adeguata cartellonistica in modo da affrontare anche le emergenze sia del 118 sia delle forze dell’ordine. Sui contratti d’affitto dei capannoni industriali il “Forum” ha indicato che siano i locatari, i proprietari degli immobili, a essere giuridicamente corresponsabili di quanto avviene anche all’interno dei fabbricati stessi, e quindi corresponsabili delle condizioni di vivibilità e di lavoro o clandestinità dei lavoratori. Stessa musica per le attività agricole e di orticoltura che si stanno sviluppando soprattutto nell’area a sud di Prato.

"Un lavoro fatto con professionalità, coraggio e precisione - ha detto il vicesindaco Simone Faggi a conclusione dei lavori - che promette molto e che obbligatoriamente deve essere discusso dalla giunta comunale e direi anche con i gruppi in consiglio comunale. Emerge un quadro di proposte che rendono la cittadinanza attiva. Su alcune sono espressamente d’accordo, come sulla sicurezza urbana, sulla contrattualistica degli affitti industriali e sui progetti multiculturali e di integrazione. Credo che possiamo darci anche una data - ha detto Faggi - ossia entro la fine di gennaio 2017 rivederci qui per chiarire i punti dubbiosi e dare gambe ai progetti da realizzare". Appuntamento decisivo e più pragmatico, quindi, fra 40 giorni circa. Sempre a Palazzo Pacchiani.
 

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