Il Tirreno

Prato

C'è il blocco del traffico, ma nessuno se n'è accorto

Code sulla Declassata (archivio)
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Code sulla Declassata (archivio)

Il divieto riguarda una parte minimale dei veicoli e in Comune nessuno si fa illusioni sull'efficacia della misura per combattere lo smog

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PRATO. Teoricamente oggi, 13 dicembre, ci sarebbe il blocco del traffico a Prato, ma come gli automobilisti hanno potuto constatare fin dalle prime ore del mattino, sulle strade ci sono le solite code di tutti i giorni. La spiegazione è molto semplice: i divieti entrati in vigore nella zona a traffico controllato (un chilometro in linea d'aria da piazza del Comune) riguardano solo i veicoli diesel, alimentati a gasolio, delle categorie Euro 2 ed Euro 3 (le auto a benzina Euro 0 ed Euro 1 erano già escluse). Si tratta di mezzi immatricolati tra il 2001 e il 2006 (per esserne certi bisogna guardare il libretto di circolazione).

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Dunque si tratta di un numero di veicoli del tutto residuale rispetto a quelli in circolazione. In Comune ne sono ben consapevoli, ma hanno dovuto prendere questa misura, di fatto quasi inutile, perché è prevista dalla normativa in caso di sforamenti ripetuti delle polveri sottili alle centraline dell'Arpat. Anche le norme sull'abbassamento della temperatura del riscaldamento nelle abitazioni private e nei luohi di lavoro sono di difficile attuazione e ci si affida alla buona volontà dei cittadini. (p.n.)

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