Italia
Un ministro pratese nel Governo: si fa il nome di Riccardo Mazzoni
E' stato Verdini a chiedere un ministero di peso per Enrico Zanetti ma anche un altro posto per Ala-Scelta civica
PRATO. Prato potrebbe avere un ministro nel nuovo governo di Gentiloni che sarà presentato a breve. Ad anticiparlo Repubblica che inserisce il nome di Riccardo Mazzoni come probabile ministro agli affari regionali. Il nome del pratese Mazzoni viene fuori su richiesta di Denis Verdini che ha chiesto un ministero di peso per Enrico Zanetti e un altro posto o per Saverio Romano o per Riccardo Mazzoni, considerato vicino anche a Lotti. Verdini ha alzato il prezzo dal momento che Ala conta 18 senatori. L'ultima fiducia al governo Renzi ha toccato quota 173. Senza Ala, l'esecutivo può andare sotto ed ecco che per Gentiloni blindare Verdini potrebbe essere una garanzia.
Mazzoni, giornalista, alle elezioni politiche del 2008 è eletto deputato della XVI Legislatura nella circoscrizione Toscana, nelle liste del Popolo della Libertà. Alla Camera dei Deputati fa parte della IV Commissione (Difesa). Alle elezioni politiche del 2013 è invece candidato al Senato della Repubblica, sempre nelle liste del Popolo della Libertà nella regione Toscana, venendo eletto senatore della XVII Legislatura. Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia. Fa parte della corrente verdiniana vicina alle posizioni del premier Matteo Renzi, tantoché il 29 luglio 2015 abbandona Forza Italia per aderire al neo gruppo formato da Denis Verdini e denominato Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, divenendone vicecapogruppo al Senato.
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