Il presidio
I soldi delle iniziative di Natale ai poveri del Comune
CANTAGALLO. Il titolo che ha dato al suo post è “2.500 buoni motivi”. E’ 2.500 euro infatti è la cifra del bilancio del piccolo Comune di Cantagallo, a Prato, che era destinata alle iniziative...
CANTAGALLO. Il titolo che ha dato al suo post è “2.500 buoni motivi”. E’ 2.500 euro infatti è la cifra del bilancio del piccolo Comune di Cantagallo, a Prato, che era destinata alle iniziative culturali per le feste di Natale e che invece il sindaco Guglielmo Bongiorno (nella foto) ha riservato alle famiglie bisognose di Cantagallo. «Duemilacinquecento buoni motivi – scrive il sindaco sul suo profilo Facebook - è il nome del progetto, nato con la collaborazione degli Uffici Cults e servizi sociali, con il quale abbiamo voluto dare al Natale cantagallese il valore della solidarietà: rinunciando a installare le tradizionali luminarie natalizie daremo un aiuto alle famiglie in difficoltà e un sostegno agli esercizi commerciali di Cantagallo e della Valbisenzio, con un'idea di economia circolare alternativa ai grandi e freddi centri commerciali».
«La crisi economica – continua il sindaco - che ha colpito anche il nostro territorio non sembra ancora finita, ed allora abbiamo realizzato l'idea di assegnare dei buoni acquisto, distribuiti dagli assistenti sociali alle persone meno protette, da spendere negli esercizi di Cantagallo e della Valbisenzio entro il 31 gennaio 2017».
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