Il presidio
Discarica abusiva di auto e frigoriferi scoperta in via Pistoiese
La Polizia provinciale di Prato sequestra un terreno di circa 2.000 metri quadri e denuncia il gestore, un cittadino straniero
PRATO. La Polizia provinciale ha sequestrato un'area di circa 2.000 metri quadrati in via Pistoiese, sotto al ponte di viale Nam Dinh, dove erano stati stoccati in maniera illegale rifiuti pericolosi e non pericolosi. L'indagine, condotta per mesi con verifiche, appostamenti e accertamenti su una attività di gestione rifiuti da parte di cittadini extracomunitari, ha portato all'emissione di un decreto di ispezione da parte della Procura della Repubblica.
L'intervento, effettuato in collaborazione con la Polizia municipale, l'Arpat e la Questura, ha permesso di verificare che all'interno di un terreno prevalentemente a destinazione seminativo-arboreo, completamente recintato, di circa 2.000 metri quadri, si stava svolgendo una attività illecita di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi in assenza di qualsiasi autorizzazione e con modalità totalmente illegali.
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Sull'intera area, che risultava priva di pavimentazione e adeguata impermeabilizzazione sono stati trovati numerosi frigoriferi e congelatori dismessi di varia tipologia e misura, forni elettrici e televisori a tubo catodico anch'essi dismessi, batterie dismesse di auto e camion, parti di motori, indumenti, piccoli elettrodomestici, giocattoli anche muniti di batterie, biciclette, apparecchi audio e stereo, ventilatori elettrici condizionatori e refrigeratori, personal computer e monitor, stampanti, lavatrici, lavastoviglie, cucine elettriche e a gas, mobilia, pneumatici fuori uso per auto e camion, nonchè numerosi veicoli in stato di abbandono (per un totale di 41), alcuni dei quali utilizzati come deposito di materiale vario.
"Sul terreno - spiega una nota della Polizia provinciale - c'erano evidenti tracce di idrocarburi e/o oli minerali sversati segno inequivocabile di operazioni di smontaggio di componenti meccanici di veicoli ed altre attrezzature e sono state sette bombole gpl che sono state immediatamente rimosse. E' stata anche accertata la presenza di alcuni depositi con tettoie e servizio igienico con cementificazione del suolo, in assenza di permesso a costruire!.
L'area è stata sottoposta a sequestro preventivo ed il gestore dell'impianto abusivo, un cittadino straniero, denunciato alla Procura per i reati di gestione abusiva di rifiuti (pericolosi e non pericolosi), per cambio di destinazione d'uso dei terreni e per nuove costruzioni in assenza di permesso a costruire.
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