Il Tirreno

Prato

Padre e figlio condannati a otto anni per tentato omicidio

La sentenza del processo con rito abbreviato per un brutale pestaggio di cui fu vittima un giovane nel mese di maggio in via Cava

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PRATO. Alfonso e Alessio Siminoli, padre e figlio di 19 e 60 anni, sono stati condannati a otto anni di reclusione per tentato omicidio. La sentenza è stata emessa oggi, 9 dicembre, dal giudice dell'udienza preliminare al termine del rito abbreviato.

I due sono stati ritenuti responsabili del brutale pestaggio di un giovane avvenuto nello scorso mese di maggio in via Cava. Quel pestaggio fu l'epilogo di un precedente litigio per futili motivi davanti a un circolo, dove Alessio Siminoli aveva incrociato un conoscente e si era accesa una lite, secondo quanto riferito, dopo una risposta sgarbata da parte di quest'ultimo. Alessio Siminoli aveva avuto la peggio ed era andato a casa dal padre, col quale era poi uscito a bordo di un'auto che tentò di investire il giovane protagonista della lite. Quest'ultimo riuscì a scansare l'investimento, ma fu poi raggiunto e ferito anche a colpi di accetta.

Padre e figlio furono arrestati un mese dopo dalla squadra mobile della polizia. Il giudice dell'udienza preliminare ha accolto la richiesta del pubblico ministero Laura Canovai. I due imputati erano difesi da Cristina Meoni e Simone Quattrini, mentre la parte civile era rappresentata da Barbara Mercuri.

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