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Bene la partenza per i regali, acquisti in anticipo

Bene la partenza per i regali, acquisti in anticipo

PRATO. Natale a Prato con il segno più per i consumi. Partenza positiva per le attività commerciali che prevedono un lieve aumento della spesa dedicata ai regali nel 2016. A dirlo sono i dati...

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PRATO. Natale a Prato con il segno più per i consumi. Partenza positiva per le attività commerciali che prevedono un lieve aumento della spesa dedicata ai regali nel 2016.

A dirlo sono i dati riscontrati dall'indagine svolta da Confcommercio Pistoia e Prato presso i propri associati, dalla quale emerge già a partire dai primi giorni di dicembre una certa vivacità negli acquisti natalizi. Sembra infatti che in tanti abbiano scelto di anticipare il momento per comprare i regali a familiari e amici - solitamente identificato con il periodo successivo all'8 Dicembre - approfittando così di una più ampia scelta di prodotti presenti nei negozi.

Un indice questo che si conferma in linea con il quadro nazionale presentato da Confcommercio Imprese per l'Italia, secondo il quale quest'anno si riduce di quasi 20 punti la percentuale di chi attenderà gli ultimissimi giorni a ridosso delle festività per acquistare i regali (dal 37,3% del 2015 al 18,6%). La maggior parte degli italiani, inoltre, spenderà fino a 300 euro per i regali - proprio come lo scorso anno - che saranno però destinati solo ai familiari più stretti.

Si respira quindi un cauto ottimismo a Prato, dove lo scontrino medio si attesta fra 80-100 euro e gli articoli più richiesti sono giocattoli e capi d'abbigliamento per adulti e bambini. Le attività di abbigliamento hanno visto fin dall'inizio del mese una cospicua richiesta di camice, maglioncini, copri spalle e giacche nonché abiti per bambini. Bene anche le profumerie che attendono però il ponte dell'8 Dicembre per partire a tutti gli effetti con le vendite. Secondo quanto riscontrato fra le imprese del settore alimentare, è ancora presto per fare una previsione precisa: il consumo di alimenti e bevande sarà definito in modo più preciso nelle prossime settimane in prossimità di pranzi e cenoni.

Bene il settore della ristorazione pistoiese, che ha già registrato numerose prenotazioni a testimonianza dell'attaccamento che i pratesi hanno con le proprie tradizioni.

«L'indagine svolta sul territorio pratese ci rimanda segnali positivi che confermano il quadro emerso a livello nazionale. - afferma il direttore di Confcommercio Pistoia e Prato Tiziano Tempestini - Siamo ancora lontani dai livelli pre-crisi, ma dobbiamo cogliere positivamente la voglia dei consumatori di anticipare il periodo degli acquisti natalizi».

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