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Biffoni: «In caso di elezioni anticipate non mi ricandido»
PRATO. Il sindaco Matteo Biffoni non si candiderà per un posto in Parlamento in caso di elezioni anticipate. Biffoni lo ha promesso intervenendo lunedì sera durante un confronto con Giorgio Silli di...
PRATO. Il sindaco Matteo Biffoni non si candiderà per un posto in Parlamento in caso di elezioni anticipate. Biffoni lo ha promesso intervenendo lunedì sera durante un confronto con Giorgio Silli di Forza Italia al telegiornale di TvPrato.
Rispondendo a una domanda del conduttore, Biffoni ha detto che l'ipotesi di ricandidatura non è nemmeno in discussione. «Ho fatto un'esperienza bellissima a Roma - ha detto il sindaco - ma ora intendo completare il mandato».
Nel corso della trasmissione, Biffoni ha anche spiegato che i soldi promessi dal governo Renzi per il sottopasso del Soccorso (5 milioni di euro) e per la riqualificazione delle periferie e del Bisenzio (10,5 milioni) ci sono. Salterà invece il possibile contributo al Museo Pecci, per il quale era in corso la procedura che però non si è conclusa in tempo.
Biffoni ritiene che il voto di domenica non possa essere legato a questioni locali. Semmai l’affermazione del No in certe zone può essere il sintomo di un malessere e di problemi specifici sui quali l’amministrazione comunale è chiamata a intervenire.
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