Il presidio
Arrestato per rapina, evade e poi chiama la polizia: nuovo arresto
Apparentemente incomprensibile il comportamento di un giovane cinese che era stato messo ai domiciliari e ora dovrà rispondere anche di evasione
PRATO. E' stato arrestato per una rapina impropria al centro commerciale dei Gigli, è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza del processo per direttissima ma è subito evaso ed è stato lui stesso a chiamare la polizia facendo scattare un nuovo arresto per evasione. E' apparentemente incomprensibile il comportamento di un cinese di 22 anni che è stato fermato nel pomeriggio di lunedì 5 in via Pistoiese dagli agenti delle volanti.
Il giovane infatti era stato fermato sabato 3 dai carabinieri con l'accusa di rapina impropria ai Gigli ed era stato messo ai domiciliari. Lunedì avrebbe dovuto celebrarsi il processo per direttissima, ma quando i carabinieri sono andati a cercare il cinese non lo hanno trovato a casa e dunque lo hanno denunciato per evasione. Nel pomeriggio lo stesso cinese ha chiamato la polizia di Prato da via Pistoiese dicendo di aver avuto una lite per futili motivi con un connazionale, in seguito alla quale si era rifugiato in un bar.
Viene da pensare che il ventiduenne non avesse nemmeno capito che doveva rimanere a casa in attesa del processo. Altrimenti non si spiega per quale motivo, dopo essere evaso, si è fatto nuovamente arrestare chiamando la polizia. Ora verrà giudicato per entrambi i reati: rapina impropria ed evasione.
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