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Prato

Acque vende ad Acea il 51% Contraria la Filctem

PRATO. Nei giorni scorsi il Gruppo Acque ha comunicato la volontà di vendere ad Acea - la multiutility romana che già detiene il 45% di Acque - la quota maggioritaria (51%) del pacchetto azionario di...

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PRATO. Nei giorni scorsi il Gruppo Acque ha comunicato la volontà di vendere ad Acea - la multiutility romana che già detiene il 45% di Acque - la quota maggioritaria (51%) del pacchetto azionario di Acque Industriali, società (totalmente controllata da Acque) che si occupa della gestione di alcune piattaforme all'interno degli impianti di depurazione delle acque reflue, di trattamento e stoccaggio dei fanghi biologici e di bonifiche dei siti inquinati. La Filctem-Cgil ha dichiarato immediatamente la propria contrarietà ed esplicitato tutti i dubbi e le perplessità legate al passaggio delle quote di maggioranza ad Acea.

Infatti, su buona parte del territorio regionale, la gestione del servizio idrico integrato e delle attività collegate ha visto in questi anni affermarsi un modello (chiamato "toscano" per le molte specificità che lo contraddistinguono rispetto al panorama nazionale) caratterizzato dalla presenza maggioritaria degli enti locali nel capitale sociale dei gestori quale elemento di ulteriore garanzia per la programmazione e realizzazione degli investimenti e per la qualità e universalità del servizio.

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