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Prato

Referendum, alle urne 132.683 pratesi: guida al voto

La scheda del referendum costituzionale
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La scheda del referendum costituzionale

Ecco i documenti necessari per partecipare alla consultazione, i seggi sono 179. Due sono allestiti anche all'ospedale Santo Stefano

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PRATO. Domenica 4 dicembre si vota per il Referendum costituzionale per l’approvazione della legge costituzionale sul "superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione". Gli elettori chiamati a votare sono 132.683 in tutto, di cui 63.241 maschi e 69.442 femmine. Di questi 1.344 sono i diciottenni che andranno alle urne per la prima volta. 

I seggi nelle 179 sezioni elettorali sono aperte dalle ore 7 alle 23: lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura della votazione. Non c'è quorum: vincerà la scelta più votata. Pertanto se se vince il sì 
passerà la riforma degli articoli della Costituzione italiana, mentre se vince il no la riforma non passa ed il testo degli articoli interessati non cambia.

Ecco tutte le informazioni utili per gli elettori.

DOCUMENTI NECESSARI PER VOTARE.  Per poter votare, l'elettore deve presentarsi al seggio con la tessera elettorale e con un documento di riconoscimento.

Gli elettori sprovvisti di questi documenti (o in possesso di quelli scaduti) possono rivolgersi, per il rilascio o il rinnovo, agli uffici del proprio comune di residenza.

La tessera elettorale viene consegnata all'indirizzo di residenza a quei cittadini che hanno raggiunto la maggiore età dopo l'ultima consultazione elettorale e a coloro che sono immigrati da un altro comune dopo questa data. 

Se la tessera elettorale viene smarrita o rubata, il cittadino può rivolgersi all'ufficio elettorale comunale (in piazza Cardinale Niccolò, aperto domenica 4 dicembre dalle 7 alle 23, come i seggi) e chiedere il duplicato (è necessario firmare un modulo che ne attesti lo smarrimento). Il duplicato si può ottenere anche se la tessera risulti deteriorata o non sia più utilizzabile per esaurimento degli spazi. 
Se l'interessato non può recarsi di persona può delegare un familiare o un convivente.

Cosa fare in caso di cambio di residenza. In caso di variazione di domicilio all'interno dello stesso Comune, sarà inviata al nuovo domicilio un'apposita etichetta da attaccare alla tessera elettorale.

In caso di cambio di residenza in un altro Comune, nel momento in cui l'elettore sarà iscritto nelle liste elettorali, verrà inviata al domicilio dello stesso la nuova tessera oppure un avviso per ritirarla presso l'ufficio elettorale comunale. La vecchia tessera deve essere restituita. Documento di identità

Insieme alla tessera elettorale, l'elettore deve presentare un documento di identità emesso da una pubblica amministrazione, in corso di validità e provvisto di foto che assicuri la precisa identificazione del votante. 

La carta di identità viene rilasciata dall'ufficio anagrafe del Comune di residenza.

Ospedale Santo Stefano. Saranno allestiti  due seggi elettorali al Santo Stefano per il Referendum Costituzionale del 4 dicembre,  il numero 178 e il numero 179 presso gli ambulatori I.T.T. Polo Oncologico al primo piano – Percorso A.

Ogni seggio dispone di un seggio mobile per permettere di votare ai degenti impossibilitati a muoversi. Il servizio elettorale, al terzo piano del presidio ospedaliero presso la direzione sanitaria sarà a disposizione per favorire le operazioni di voto per tutte le persone ricoverate .

Il servizio resterà aperto venerdì 2 dicembre dalle ore 15 alle ore 19, sabato 3 dicembre dalle ore 8 alle ore 19 e domenica 4 dicembre dalle ore 6.30 alle ore 23. Per  informazioni contattare il numero telefonico 0574 - 804675 - 804676.

Gli operatori incaricati del servizio elettorale consegneranno ad ogni ricoverato avente diritto al voto un modulo da compilare e riconsegnare agli incaricati. Il documento sarà inviato al Comune di appartenenza che provvederà al rilascio delle autorizzazioni richieste per il voto da esprimere in ospedale.

Per coloro che non risiedono nel Comune di Prato, le richieste di autorizzazione verranno inviate ai rispettivi Comuni di appartenenza e successivamente consegnate ai richiedenti dagli addetti al servizio elettorale dell’ospedale.

 

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