Il Tirreno

Prato

Forza Italia: "Non bastano 80 nuovi posti letto all'ospedale"

Da sinistra Erica Mazzetti, Stefano Mugnai e Rita Pieri
◗
Da sinistra Erica Mazzetti, Stefano Mugnai e Rita Pieri

Prato, la coordinatrice provinciale Erica Mazzetti, la capogruppo Rita Pieri e il vicepresidente della commissione sanità in Regione Stefano Mugnai attaccano il direttore Asl Paolo Morello per le dichiarazioni fatte al Tirreno

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Troppo pochi 80 nuovi posti letto all'ospedale Santa Stefano. Lo sostengono il vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai, capogruppo di Forza Italia e la coordinatrice provinciale azzurra Erica Mazzetti. «Sessanta - ottanta posti letto in più - scrivono in un comunicato - servirebbero solo a mantenere insufficiente ciò che già lo è, poiché nell’ospedale Santo Stefano di Prato ne servono ben di più".

Secondo Mugnai e Mazzetti inoltre la disponibilità della Regione a realizzare una palazzina attigua al complesso ospedaliero  rientrerebbe tra "le promesse pre-referendarie. In Regione, infatti, non c’è uno straccio di atto che proceda nella direzione annunciata in grande spolvero. E' un'ipotesi, per adesso, sbandierata esclusivamente dai due consiglieri regionali pratesi del Pd Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini - proseguono - crediamo che se veramente ci fosse stata una volontà politica, si sarebbero utilizzati i canali istituzionali per procedere ad una vera proposta ossia Commissione Sanità e Consiglio Regionale , dove si sarebbero confrontati tutti i membri per arrivare ad una soluzione condivisa e fattibile .

«Se si dovesse ampliare l’ospedale appena inaugurato – aggiungono Mugnai e Mazzetti – allora va fatto a modo, non così tanto per mettere la bandierina politica buttando via altri soldi per continuare ad avere una struttura sottodimensionata. Ma intanto grosso come una casa diventa il ‘se’, poiché si tratta finora di annunci strombazzati a favor di referendum. Noi non ci facciamo prendere in giro. Con noi, non lo faccia neppure la città di Prato. Prima le carte, poi si ragiona».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.14488715:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2016/11/30/news/morello-marchese-ecco-come-faro-funzionare-l-ospedale-di-prato-1.14488715]]

Gli esponenti azzurri giudicano, inoltre, molto gravi sono le dichiarazioni del direttore generale dell'Asl Toscana Centro Paolo Morello, secondo le quali: “Stare troppo comodi con gli spazi allenta la tensione e peggiora le prestazioni”. "Questa frase - continuano Mazzetti e Mugnaini -  non può essere accettate nè dagli operatori sanitari che duramente lavorano in condizioni pessime nè tanto meno dai pratesi costretti a stare anche due giorni in una barella di pronto soccorso oppure in piena notte, con temperature gelide, trasferite dal Santo Stefano ad altra struttura per mancanza di posto. Morello deve chiedere pubblicamente scusa e le istituzioni locali e regionali ne devono prendere immediatamente le distanze". 

Forza Italia annuncia una segreteria d'urgenza per esaminare la questione e procedere con un'azione forte. Identica reazione tra le file degli azzurri pratesi. E' la capogruppo Rita Pieri a fare un'interrogazione  al sindaco affermando che "queste affermazioni sono gravissime, sia dal punto di vista dei diritti dei pazienti che dei diritti dei lavoratori. Per tale motivo - scrive Pieri - chiedo al sindaco, se era a conoscenza di queste gravissime considerazioni riguardanti le politiche della Asl sul dimensionamento dei posti letto".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino