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Scagionata l’ispettrice dell’Asl accusata di concussione

PRATO. Il giudice per le indagini preliminari Francesco Pallini ha disposto l’archiviazione del procedimento nei confronti dell’ispettrice dell’Asl Tatiana Tarantino, che era accusata di concussione...

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PRATO. Il giudice per le indagini preliminari Francesco Pallini ha disposto l’archiviazione del procedimento nei confronti dell’ispettrice dell’Asl Tatiana Tarantino, che era accusata di concussione in concorso con un collega per aver chiesto soldi ai confezionisti cinesi in cambio di controlli più morbidi. Lo scorso 1° marzo l’ispettrice fu messa agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Antonio Sangermano, mentre il collega Massimiliano Guarneri finì in carcere.

L’inchiesta era uno sviluppo di una precedente indagine sullo stesso Guarneri, sempre in tema di concussione nei confronti di imprenditori cinesi, indagine nella quale all’inizio fu coinvolto un altro collega di Guarneri, poi scagionato dal principale indagato.

Ora anche per Tatiana Tarantino è arrivata l’archiviazione, che era stata chiesta lo scorso mese di luglio dallo stesso pubblico ministero. Lo scorso 28 settembre si è svolta l’udienza davanti al gip Pallini, che in questi giorni ha sciolto la riserva e ha disposto l’archiviazione. L’avvocato difensore di Tatiana Tarantino, Davide Pucci, chiederà ora all’Azienda sanitaria il reintegro della sua assistita, che era stata sospesa proprio a causa del suo coinvolgimento nell’indagine.

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