Il Tirreno

Prato

Il Distretto di San Paolo? «Entro il 2019»

Camilla Bernacchioni
Da sinistra Ciolini, Morello, Biffoni e Mezzacappa
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Da sinistra Ciolini, Morello, Biffoni e Mezzacappa

Prato, la promessa del sindaco Matteo Biffoni all’assemblea coi cittadini al circolo Arci di Borgonuovo

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PRATO. Nuovo distretto socio sanitario di Borgonuovo-San Paolo, pronto entro il 2018. A rassicurare i residenti sulle tempistiche per la realizzazione del nuovo edificio che nascerà in via Toscanini nell'area tra le scuole e il parcheggio, ci ha pensato mercoledì sera il sindaco Matteo Biffoni all'assemblea pubblica organizzata al circolo Arci di Borgonuovo proprio su questo tema.

«La struttura è stata inserita nel piano delle opere pubbliche del Comune per il 2017-2019 quindi di sicuro entro il 2019 si farà, il finanziamento c'è» ha detto Biffoni di fronte ai tanti residenti intervenuti al circolo di via Lorenzo da Prato. «Per quanto mi riguarda spero di inaugurarlo nel 2018 ma i tempi delle amministrazioni non sono sempre facili da calcolare». Il nuovo distretto secondo il progetto di massima sarà di 500 mq, «avrà non solo tutti i servizi del vecchio distretto di via Clementi - ha aggiunto Michele Mezzacappa direttore della Società della Salute di area pratese - ma anche altri spazi in cui pensiamo che potrebbero poi essere aperti in futuro altri ambulatori specialistici in base alle esigenze, quindi non è solo il ripristino di un distretto ma un investimento ancora maggiore perché, ribadiamo, per noi San Paolo è strategico».

Sulla questione Casa della Salute, Mezzacappa ha affermato di voler «aspettare, intanto pensiamo al nuovo distretto poi valuteremo anche se a questo si aggiungerà anche la Casa della Salute». Con il segretario del Pd pratese Gabriele Bosi, all'incontro erano presenti anche i consiglieri regionali Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini. Intanto giovedì 17 il sindaco ha annunciato che sarà portato in consiglio comunale il piano di alienazioni stilato con la Asl in cui rientra anche il terreno di via Toscanini. «Prima della primavera contiamo di inaugurare altri 24 posti letto per le cure intermedie - ha annunciato in questa occasione l’assessore Luigi Biancalani - La politica è credibile se riesce come in questo caso a rispondere ai bisogni dei cittadini».

Cittadini, di San Paolo che non hanno perso l'occasione per qualche critica soprattutto sul "miracoloso intervento di Antonello Giacomelli che appena ha parlato ha fatto muovere tutti" e inviti a "pensare anche alle periferie non solo al centro". «Questa è la terza assemblea pubblica sulla questione distretto, la prossima volta speriamo di incontrarci per visitare il cantiere» ha chiuso Biffoni.

 

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