Il presidio
Ex campione di tiro con l'arco trovato morto in auto
Sergio Cassiani stroncato da un malore mentre parcheggiava la vettura davanti a casa. Lo ha trovato un passante, ma ormai non c'era più nulla da fare
PRATO. All'improvviso è venuto a mancare Sergio Cassiani, 59 anni da poco compiuti, già campione del mondo di tiro con l’arco. Il corpo senza vita di Cassiani è stato trovato domenica 6 pomeriggio all’interno della sua auto parcheggiata davanti a casa, in via Marx. Si è poi capito che aveva avuto un infarto fulminante. È stato un conoscente a scorgere l’uomo riverso nell’abitacolo e a chiamare i soccorsi, purtroppo inutili.
Cassiani lascia due figli, Daniele e Ivan oramai maggiorenni e con lui conviventi. È proprio nel seguire Daniele, il più grande dei due e ragazzo diversamente abile, che nel 1996 Cassiani ha iniziato a tirare con l’arco. Da allora con gli Arcieri Fivizzano ha inizio una carriera sportiva straordinaria che culmina con il titolo mondiale vinto in Galles nel 2009. La sua specialità era l’arco nudo. È stato più volte campione italiano, entra ben presto nel giro della nazionale e nel 2004 è 5° ai mondiali in Croazia. Nello stesso anno il figlio Daniele partecipa alle Paralimpiadi di Atene nell’arco compound. Nel 2005 è Campione Europeo in Slovenia. Nello stesso anno è 4° ai World Games in Germania (giochi che rappresentano le olimpiadi delle specialità di tiro con l’arco che non partecipano alle olimpiadi). Nel 2007 è 3° ai mondiali in Svezia. Nel 2008 in squadra con il figlio Daniele è Campione Italiano a squadre. Nel 2009 è Campione del Mondo in Galles. Sempre nel 2009 è terzo ai World Games a Taiwan. Da oltre 10 anni è detentore del record italiano indoor master. Lo ricordano come una persona estroversa e aperta, di grande generosità, sempre pronto a dare una mano a chi ne aveva bisogno, aveva la capacità di sdrammatizzare le situazioni più difficili.
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