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Prato

L’influenza alle porte

A Prato ci si vaccina di più che nelle province vicine

A Prato ci si vaccina di più che nelle province vicine

PRATO. L'influenza è alle porte e l’Azienda sanitaria rinnova l’appello a vaccinarsi, un invito rivolto soprattutto a chi ha più di 65 anni. La vaccinazione contro l'influenza viene offerta...

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PRATO. L'influenza è alle porte e l’Azienda sanitaria rinnova l’appello a vaccinarsi, un invito rivolto soprattutto a chi ha più di 65 anni.

La vaccinazione contro l'influenza viene offerta gratuitamente e raccomandata: quante più persone si vaccineranno meno saranno le probabilità che l'infezione di diffonda nelle comunità. Il vaccino è già disponibile negli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.

Nell'Azienda Usl Toscana Centro sono 1.373 i medici, di cui 1.163 di medicina generale e 210 pediatri di libera scelta che somministreranno il vaccino nei propri ambulatori. Nella campagna di vaccinazione autunno 2014/2015 la copertura vaccinale antinfluenzale nei soggetti di età uguale o superiore a 65 anni era stata di 48,3% nell'area pistoiese; 58,7 nell'area pratese; 52% in quella fiorentina e 47,5% nell'Empolese, rispetto ad una media regionale di 50,6%. Lo scorso anno (autunno 2015/2016) la copertura è stata di 50,3% sul territorio pistoiese; 56,2% in quello pratese; 51,2% nell'area fiorentina e 50,1% nell'Empolese rispetto alla media regionale di 52,2%.

In questi giorni sarà inviato un appello anche agli oltre 15 mila dipendenti della Ausl Toscana Centro che saranno invitati a vaccinarsi nelle sedi lavorative (ospedali, distretti, case della salute, ecc..) per proteggersi dall'infezione. Il vaccino è disponibile gratuitamente per gli anziani di età pari o superiore ai 65 anni e per le seguenti categorie a rischio: bambini di età superiore ai sei mesi, ragazzi e adulti con patologie predisponenti alle complicanze,bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale, donne al secondo o terzo mese di gravidanza,medici e personale sanitario di assistenza,ricoverati in istituti per lungodegenti,familiari a contatto di soggetti ad alto rischio,persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, persone che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonti di infezione da virus influenzali non umani. Alla vaccinazione antinfluenzale si aggiunge, per i cittadini nati nel 1951 ed i soggetti a rischio di tutte le età, l'offerta gratuita della vaccinazione per lo pneumococco. Insieme al vaccino antinfluenzale è offerta gratuitamente la fiala di colecalciferolo (vitamina D). Saranno consegnate 231.000 dosi destinate a 38.500 pazienti.

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