Il presidio
Sventato un furto da mezzo milione
Un commando di dieci persone prende un camion carico di borse di Vuitton da Albini & Pitigliani: messi in fuga dalla polizia
PRATO. Erano da poco passate le 21,30 di venerdì quando dal magazzino di via Paronese dello spedizioniere Albini & Pitigliani è partito l’allarme per il furto di un camion carico di materiale industriale e di abbigliamento, perlopiù di borse di Louis Vuitton per un valore di oltre 500mila euro. La merce stipata in un camion di un terzo corriere era diretto in Francia. È stato il custode dello spedizioniere a dare l'allarme in tempo reale.
L’uomo stava controllando il parcheggio con le telecamere di sorveglianza quando si è reso conto che un'auto era entrata nell'area di sosta. Il custode è andato a verificare ma mentre raggiungeva il piazzale l'auto è uscita. L’addetto alla vigilanza ha deciso di controllare meglio. Era insospettito da quell'auto e aveva ragione perché proprio in quel momento - è passata una manciata di minuti - è uscito dal parcheggio anche il camion.
A bordo ci sono due uomini, che evidentemente sono riusciti a disinstallare il sistema satellitare di allarme del camion.
La Questura gira l'allarme alle volanti che cercano di capire quale possa essere la via di fuga del camion e lo intercettano tra via di Gello e via Nenni. I poliziotti cercano quindi di indurre il camion a fermarsi. Il conducente del camion, con il complice, scende e fugge a piedi abbandonando il mezzo.
Non è finita. A fare da staffetta al mezzo ci sono altre due auto. La banda è formata da almeno dieci persone, secondo la Questura. Una delle auto sperona la volante ma l'urto è troppo forte e l'auto dei malviventi finisce fuori strada. Sopraggiunge l'altra auto che prova a investire, fortunatamente senza conseguenze, uno dei poliziotti sceso nel tentativo di bloccare i ladri della prima auto che nel frattempo stavano fuggendo.
Anche la seconda auto, a questo punto, viene abbandonata. Tutti i malviventi riescono a fuggire. Sul posto arrivano altre volanti della polizia e gli investigatori della squadra mobile, che stanno conducendo le indagini.
Dalla Albini & Pitigliani fanno sapere che il conducente del camion, partito da Perugia, si era fermato a Prato per completare il carico e che stava cenando alla mensa dello spedizioniere quando il commando dei ladri è entrato in azione.
Secondo quanto riferito dai primi poliziotti intervenuti per bloccare il camion in fuga, i ladri potrebbero essere stranieri, forse originari dell’Europa dell’Est. Le due auto usate per fare da staffetta risultano rubate a Roma e la polizia scientifica ha compiuto rilievi dentro gli abitacoli nella speranza di trovare impronte digitali. (i.r.)
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