Il Tirreno

Prato

Cavalcavia a rischio, i camion ignorano il divieto - Video

di Paolo Nencioni
Domenico Della Ratta, uno dei residenti di via del Lazzeretto
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Domenico Della Ratta, uno dei residenti di via del Lazzeretto

Dopo la tragedia accaduta in Lombardia, dove un Tir ha provocato il crollo di un ponte, i residenti di via del Lazzeretto puntano il dito sul transito vietato dei mezzi pesanti

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PRATO. «La tragedia accaduta in Lombardia può succedere anche qui». Andrea Pagni, un nostro lettore, si riferisce alla morte di un automobilista schiacciato venerdì pomeriggio, 28 ottobre, a causa del crollo di un cavalcavia sulla Milano-Lecco. Crollo provocato dal transito sul ponte di un mezzo pesante, che la struttura non ha retto. «Il ponte di via del Lazzeretto, dove c'e la concessionaria Fiat Checcacci - osserva Pagni - nonostante il divieto di transito, che è non tanto visibile,tutti giorni è transitato da camion. Ieri nonostante la protesta di alcuni automobilisti due bilici lo hanno percorso».

IL VIDEO DELLA TRAGEDIA DI LECCO

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In effetti il problema è annoso, così com’è annoso il divieto di transito ai mezzi pesanti su quel cavalcavia, che collega il quartiere delle Badie al Macrolotto passando sopra la Firenze-Mare. Si tratta di un cavalcavia a una sola corsia, sul quale la circolazione è regolata da un semaforo. Accanto al semaforo c’è il divieto di transito ai mezzi con carico superiore alle 45 tonnellate, un divieto spesso ignorato dai conducenti dei mezzi pesanti. Lo sanno bene i residenti che da tempo si lamentano senza grandi risultati. Uno di loro è Domenico Della Ratta, che da una vita abita all’imbocco del cavalcavia dal lato del Macrolotto. «Oggi non li vedete perché è sabato - racconta - ma nei giorni feriali capita molto spesso di vederli passare. Probabilmente passano di qui per accorciare la strada e arrivare prima a Prato Est. Non residenti tempo fa siamo andati anche alla Circoscrizione per chiedere un intervento». Che di fatto non c’è stato.

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Qui l’unico intervento sarebbe un controllo massiccio della polizia municipale sul transito dei camion, per scoraggiarli. Negli ultimi giorni a far crescere il transito dei mezzi pesanti sul cavalcavia di via del Lazzeretto potrebbe essere stata anche la chiusura del cavalcavia di via delle Fonti in direzione sud, scattata il 18 ottobre per lavori della Società Autostrade che dovrebbero durare la bellezza di 150 giorni e costeranno 676.000 euro.
In realtà, secondo la polizia municipale, il divieto di transito in via del Lazzeretto non dovrebbe essere stato introdotto per problemi di stabilità, ma di larghezza della sede stradale. La situazione potrebbe essere risolta alla radice grazie ai lavori per la realizzazione della terza corsia della Firenze-Mare, che prevederebbero la costruzione di un nuovo cavalcavia a due corsie di marcia.
 

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