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le indagini

Autopsia sulla giovane donna trovata morta all’ex Valore

PRATO. Il sostituto procuratore Laura Canovai ha dato l’incarico al medico legale per compiere l’autopsia sulla salma di Marika M., la donna di 34 anni trovata morta mercoledì sera all’interno del...

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PRATO. Il sostituto procuratore Laura Canovai ha dato l’incarico al medico legale per compiere l’autopsia sulla salma di Marika M., la donna di 34 anni trovata morta mercoledì sera all’interno del cantiere dell’ex Valore in via Filzi. Da quanto accertato sul posto dai sanitari e dalla polizia, la morte dovrebbe essere stata provocata da un’overdose dopo l’assunzione di eroina. C’è anche la testimonianza di un giovane nigeriano che dice di essersi iniettato la droga insieme alla donna poco prima del decesso. Il magistrato comunque vuole vederci chiaro e ha disposto l’autopsia.

Ieri sono arrivati a Prato anche i genitori della donna, che era originaria di Pescara. Il padre ha raccontato che la figlia, che in passato aveva praticato triathlon con un certo successo, era da tempo in cura in alcune strutture per il recupero di tossicodipendenti. In particolare è stata ospite di Villa Rosa a Modena e poi di Villa dei Pini a Fiesole. Da lì doveva andare a Villa Margherita, una struttura in provincia di Vicenza, ma nei giorni scorsi si era allontanata volontariamente coi soldi inviati dai genitori, che ora si lamentano di non essere stati avvertiti tempestivamente.

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