Il presidio
I POOH, COLONNA SONORA DELLA NOSTRA VITA
CAMPI BISENZIO Fan di tutte le età martedì pomeriggio ai Gigli per conoscere da vicino i Pooh, lo storico complesso italiano che al gran completo era presente al centro commerciale per firmare...
CAMPI BISENZIO
Fan di tutte le età martedì pomeriggio ai Gigli per conoscere da vicino i Pooh, lo storico complesso italiano che al gran completo era presente al centro commerciale per firmare autografi e farsi scattare una foto ricordo con i presenti. Alcuni dei quali arrivati dalla mattina per accaparrarsi i primi posti. Sono da poco passate le 17,30 quando le centinaia di persone hanno accolto con un tripudio di applausi le star della musica. Eccoli che arrivano uno dietro l'altro: Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e poi Riccardo Fogli e Stefano D'Orazio questi ultimi due ritornati nel gruppo nel 2015 per festeggiare i cinquant'anni di carriera dei Pooh che il 31dicembre 2016 con un mega concerto daranno l'addio alle scene. Da pochi mesi è uscito "L'ultima notte insieme", un album live registrato in occasione dei due concerti tenuti allo stadio Meazza di Milano il 10 e l'11 giugno, in concomitanza con la reunion con Fogli e D'Orazio. L'album è in due versioni (3 Cd e 3 Cd e un Dvd) e contiene l'intero concerto più quattro brani inediti composti e registrati in studio per l'occasione. C'era gente di tutte le età ai Gigli per poter conoscere dal vivo, anche se solo per un momento, i loro idoli. Poche parole per salutare il pubblico, è Roby Facchinetti a ringraziare i presenti poi tocca a Red Canzian dire che prima di tutto il gruppo saluta le persone diversamente abili in prima fila. Gli artisti si soffermano qualche minuto con loro, firmano le copie dell'album e si fanno scattare le foto. Poi sul palco ecco che tirano fuori i loro cellulari e si fanno un selfie con il pubblico. Il gruppo è accolto dalle note del brano "Amici per sempre" ed è uno sventolio di smartphone e tablet per catturare, con immagini e video, quei momenti davvero memorabili. I Pooh si accomodano e iniziano a firmare i cofanetti del loro ultimo album con i fan che uno a uno salgono sul palco per salutarli e farsi immortalare insieme a loro. Ognuno dei presenti è legato ai Pooh.
Maria Celiberti viene da Firenze e ricorda come il marito mise un brano del gruppo per la nascita del loro figlio il 6 gennaio 1992. «Mi piacerebbe andare anche al loro ultimo concerto», confida. «Io spero che ci ripensino e che non sia l'ultimo - aggiunge Maria Pia Nuoldo - una signora arrivata dal comune di Pontassieve. Quando conobbi mio marito ascoltavo la canzone 'Infiniti noi. E poi la loro musica è stata la colonna sonora della nostra vita. Da qualche anno mio marito l'ho perso ma resta vivo quel ricordo bellissimo». Con Maria Pia anche la sorella Valeria: «Conosco tutte le canzone del gruppo - ammette - Ho partecipato a diversi concerti come quando i Pooh vennero a Firenze, che doveva essere l'ultimo invece per fortuna così non è stato. Speriamo che anche quello del 31 dicembre non lo sia». E c'è anche chi è arrivato da fuori regione come Diego Bonati, quasi sessantenne. Ai Gigli è in compagnia della moglie e della figlia. «Un ricordo del gruppo? Mi ha fatto crescere - racconta - I Pooh hanno scandito la mia vita. Ero bambino e il gruppo lanciò Piccola Katy. Spero che il concerto del 31 dicembre non sia in realtà l'addio ma capisco anche le loro esigenze di persone che dopo cinquant'anni passati a suonare e cantare decidono di ritirarsi dalle scene». Sicuramente ha un record Simona Brusoni: ha partecipato a circa 80 concerti dei Pooh. E' di Pistoia e compare anche nel Dvd dei 50 anni di carriera del gruppo. «Sono una fan del gruppo dal 1973 e seguendo il complesso in diverse parti d'Italia questo mi ha anche permesso di conoscere le meraviglie del nostro Paese. Recentemente sono stata all'Arena di Verona, all'Olimpico a Roma e a San Siro a Milano». Ma ci sono anche i giovani in fila per un autografo. Come Francesco, un ragazzo di Prato, che fin da piccolo ascoltava con il fratello i Pooh. Sorrisi, strette di mano, abbracci e tanti click insieme a Facchinetti, Battaglia, Canzian, Fogli e D'Orazio.
. Azelio Biagioni
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