Il Tirreno

Prato

Soccorso cucciolo di cervo ferito ad una zampa

Il cucciolo di cervo ferito
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Il cucciolo di cervo ferito

Prato, intervento della Polizia provinciale sulla strada che da Galceti porta a Montemurlo. Il comandante Michele Pellegrini: "La Regione Toscana deve indicare la procedura da seguire per il recupero della fauna selvatica"

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PRATO. Tempestivo intervento nel pomeriggio di domenica 23 degli agenti della Polizia provinciale di Prato, a seguito di una segnalazione dei carabinieri, per un cucciolo di cervo in evidente difficoltà nei pressi della strada comunale che da Galceti porta a Montemurlo.

“E' stato solo grazie al tempestivo e volontario intervento del personale della Polizia provinciale, delle Guardie Ambientali Volontarie, del veterinario e del servizio SOS animali del Comune di Prato che l'animale, con evidenti ferite a una zampa, ha potuto ricevere le prime cure – spiega il comandante Michele Pellegrini - E' stato infatti sedato, spostato dal luogo in cui si trovava e medicato. Anche il veterinario che è intervenuto lo ha fatto a titolo volontario.”

La Polizia provinciale auspica dunque che quanto prima la Regione Toscana, titolare della competenza sul recupero della fauna selvatica in difficoltà, provveda a ripristinare una procedura ben definita, in modo che sia possibile intervenire tempestivamente.

“Casi come questo, in particolare nei giorni festivi, sono lasciati alla buona volontà di volontari, che siano agenti o veterinari, o guardie ambientali – conclude Pellegrini – Ma è evidente che si tratta di situazioni potenzialmente a rischio, anche per l'incolumità delle persone. Un animale sofferente può facilmente irrompere sulla strada e provocare incidenti.”

 

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